Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Ascoli, Orsolini: "Non mi aspettavo una stagione così positiva, non vedo l'ora di ricominciare"

Ascoli, Orsolini: "Non mi aspettavo una stagione così positiva, non vedo l'ora di ricominciare" TuttoB.com
© foto di Sebastian Donzella/TuttoLegaPro.com
autore
Christian Pravatà
mercoledì 1 giugno 2016, 21:00PRIMO PIANO

Riccardo Orsolini è in questo momento il nome più pronunciato dagli addetti ai lavori, un interesse nei suoi confronti maturato a seguito di una stagione strepitosa con la Primavera dell’Ascoli, culminata con la partecipazione al torneo di Viareggio e di un esordio positivo in Serie B che è valso all’esterno di Rotella la conquista di un posto da titolare nell’undici che ha centrato la salvezza:

“Ad inizio stagione non mi sarei mai aspettato un anno così positivo, ero concentrato sulla Primavera e avevo sicuramente in testa il sogno di un esordio in Serie B con la maglia dell’Ascoli, la squadra per cui tifo da sempre. Poi tutto è andato ben al di là delle mie aspettative, quest’anno ho imparato molto; l’inserimento in prima squadra è stato facile anche grazie agli ascolani: De Grazia lo conosco da tanti anni, giocavamo da piccoli a pallone in spiaggia a Porto d’Ascoli, Giorgi lo ammiravo quando facevo il raccattapalle al Del Duca e lui giocava, mentre Carpani è stato in ritiro il mio compagno di stanza, lo stimo moltissimo perché mi piace la sua mentalità, è un lavoratore, uno che cura molto i dettagli, l’alimentazione, ha uno stile di vita regolare e poi abbiamo in comune la passione per la musica, in ritiro ascoltiamo in stanza latino-americana e cantiamo come matti. Non vedo l’ora di tornare a giocare, in questo periodo sto studiando sodo, ho gli esami di maturità e le energie mentali che sto impiegando sono nettamente superiori a quelle necessarie in campo. Frequento il  Liceo delle Scienze Umane Tecla Relucenti e il 22 giugno iniziano gli esami, presenterò una tesina sul calcio: “Il calcio come metafora di vita” è il titolo; tratterò l’argomento del doping in diritto, in italiano le poesie sul calcio di Saba, in storia parlerò del  calcio in epoca fascista. Un occhio però lo rivolgo sempre al campo: credo che la finale per la promozione sarà Trapani-Pescara e se la giocheranno a viso aperto”. 

Fonte www.ascolipicchio.com

Altre notizie Primo piano