Messaggero Veneto: "Pordenone, è la crisi del gol la madre di tutti i problemi"
"Pordenone, è la crisi del gol la madre di tutti i problemi", titola il Messaggero Veneto. "Nelle ultime cinque gare i ramarri hanno segnato una sola rete a partita già persa. Butic si è inceppato, Candellone corpo estraneo e Cambiaghi non è un bomber".
"Se le speranze di salvezza del Pordenone si sono ridotte al lumicino nel corso dell’ultimo periodo il motivo va principalmente trovato nel problema del gol. La partita di Terni di due giorni fa è stato il manifesto: pur creando un maggior numero di occasioni rispetto ad altri match, la formazione di Tedino è rimasta nuovamente a secco. Nelle ultime cinque sfide ha segnato infatti soltanto una rete, peraltro a giochi fatti col Monza. Con Cittadella, Reggina, Vicenza e Ternana i ramarri hanno chiuso i 90’ a quota zero.
Sembra di essere tornati all’inizio del girone d’andata, quando i neroverdi erano andati in bianco nelle prime quattro giornate di campionato (con Perugia, Spal, Parma e Cittadella). Difficile avere fiducia nel futuro, per quanto al Liberati soltanto un grande Iannarilli ha negato la gioia del gol ai friulani. Il portiere dei rossoverdi è stato superlativo su Butic e su Vokic, mentre di fronte a lui Di Serio non è riuscito a trovare il facile colpo risolutore facendosi ipnotizzare. Stavolta la manovra offensiva è stata maggiormente vivace e la squadra ha giocato più… da squadra, con alcuni giocatori che sembravano essere ritrovati (Torrasi e Deli in particolare).
Forse sarà stata la ritrovata presenza di Tedino, forse sarà stata una maggior libertà mentale, fatto sta che almeno in fase di possesso il gruppo ha convinto. La sterilità offensiva rimane però un dato di fato: 19 gol messi a segno in totale, peggior attacco della categoria...".


