Pisa, Moreo: “Dobbiamo tornare in Serie A, ma serve più cattiveria dietro”
Angelo Zarra
Stefano Moreo ha fatto il punto sul momento del Pisa, soffermandosi sul rinnovo fino al 2028, sulle ambizioni stagionali e sugli aspetti da migliorare dopo un avvio non sempre continuo. Il primo pensiero dell’attaccante è stato per Mateus Lusuardi, colpito da un grave lutto familiare: “Le mie più sentite condoglianze per la morte di suo babbo. Siamo tutti con lui e gli mando un forte abbraccio”.
Moreo ha poi raccontato il percorso che lo ha portato al rinnovo: “È stato un anno durissimo ed ero stremato al termine della scorsa stagione. Ci sono state delle occasioni, anche l’offerta del Palermo. Poi ho parlato con la società e con l’allenatore e ho deciso di restare, prolungando fino al 2028”. L’obiettivo, secondo il classe 1993, è chiaro: “Dobbiamo cercare di tornare in Serie A. Credo che sia questo il traguardo”.
Moreo ha evidenziato la qualità del reparto offensivo, ma anche i problemi mostrati nella fase difensiva: “La società ha fatto acquisti importanti e davanti siamo forti. Dobbiamo però ritrovare la voglia e la cattiveria di non prendere gol”. Il concetto viene ribadito con decisione: “Segnare non è un problema, ma stiamo subendo troppo facilmente e questo non ci appartiene. La sosta può aiutarci a trovare maggiore unione”.
Sul piano personale, Moreo ha spiegato di sentirsi particolarmente a proprio agio sulla trequarti, pur sottolineando la propria duttilità. Infine, parole positive per i compagni di reparto: “Mi sto divertendo tantissimo con loro. Pittarello fa la guerra su ogni pallone, Petagna è un riferimento importante. La concorrenza c’è, ma ci sarà spazio per tutti”. Il messaggio finale resta quello della crescita collettiva: “Siamo più forti rispetto agli ultimi due anni, ma dobbiamo ritrovare soprattutto quella solidità che avevamo in passato”.


