Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Pisa, Moreo: “Dobbiamo tornare in Serie A, ma serve più cattiveria dietro”

Pisa, Moreo: “Dobbiamo tornare in Serie A, ma serve più cattiveria dietro” TuttoB.com
© foto di Federico De Luca 2026
autore
Angelo Zarra
Oggi alle 20:00Pisa

Stefano Moreo ha fatto il punto sul momento del Pisa, soffermandosi sul rinnovo fino al 2028, sulle ambizioni stagionali e sugli aspetti da migliorare dopo un avvio non sempre continuo. Il primo pensiero dell’attaccante è stato per Mateus Lusuardi, colpito da un grave lutto familiare: “Le mie più sentite condoglianze per la morte di suo babbo. Siamo tutti con lui e gli mando un forte abbraccio”.

Moreo ha poi raccontato il percorso che lo ha portato al rinnovo: “È stato un anno durissimo ed ero stremato al termine della scorsa stagione. Ci sono state delle occasioni, anche l’offerta del Palermo. Poi ho parlato con la società e con l’allenatore e ho deciso di restare, prolungando fino al 2028”. L’obiettivo, secondo il classe 1993, è chiaro: “Dobbiamo cercare di tornare in Serie A. Credo che sia questo il traguardo”.

Moreo ha evidenziato la qualità del reparto offensivo, ma anche i problemi mostrati nella fase difensiva: “La società ha fatto acquisti importanti e davanti siamo forti. Dobbiamo però ritrovare la voglia e la cattiveria di non prendere gol”. Il concetto viene ribadito con decisione: “Segnare non è un problema, ma stiamo subendo troppo facilmente e questo non ci appartiene. La sosta può aiutarci a trovare maggiore unione”.

Sul piano personale, Moreo ha spiegato di sentirsi particolarmente a proprio agio sulla trequarti, pur sottolineando la propria duttilità. Infine, parole positive per i compagni di reparto: “Mi sto divertendo tantissimo con loro. Pittarello fa la guerra su ogni pallone, Petagna è un riferimento importante. La concorrenza c’è, ma ci sarà spazio per tutti”. Il messaggio finale resta quello della crescita collettiva: “Siamo più forti rispetto agli ultimi due anni, ma dobbiamo ritrovare soprattutto quella solidità che avevamo in passato”.

Fonte calciopisa.it

Altre notizie Pisa