La Nazione: "Il Pisa ci prova, poi finisce la benzina"
"Vince la stanchezza", titola La Nazione. "Il Pisa ci prova col Parma poi finisce la benzina".
"Quali componenti influenzano lo svolgimento di una partita? Tecnica, tattica, episodi e condizione atletica. E proprio questa ultima variabile tende ad assumere un peso sempre più prevalente in questa vorticosa fase di campionato. Alla quarta partita in dieci giorni la tenuta psicofisica può mutare valori oppure appiattirli. Prendiamo Puscas, ad esempio: acciaio e forza bruta finché vi è benzina poi, quando il serbatoio è vuoto – come del resto anche il più letale carrarmato – si rischia di sparare a salve. E’ vero che il Pisa vanta una rosa vasta, ma è altresì evidente – dopo venticinque partite – che alcuni elementi chiave siano ormai da considerarsi insostituibili: Nicolas, Caracciolo, Leverbe, Beruatto, Marin, Nagy – e adesso anche Puscas – sono determinanti. E se devono giocare ogni tre giorni non si può chiedere l’impossibile. Questo lungo preambolo per dire che cosa? Per giungere alla conclusione che una squadra come il Pisa "che gioca molto sulla foga" (per dirla con le parole di D’Angelo) non esce certo avvantaggiata dal calendario. Si può ribattere, è ovvio, che anche gli avversari attraversino le medesime difficoltà. Ma il Parma, ad esempio, grazie ad un tasso tecnico oltre la media di categoria ne è uscito con maggiore (si fa per dire) facilità. Tutto ciò inquadra il giusto pareggio consumato ieri all’Arena...".


