La Repubblica - Palermo, il Mantova è il primo vero esame
Marco Lombardi
Dopo la vittoria sul campo dell’Empoli, i rosanero si preparano a un altro impegno in trasferta, questa volta contro il Mantova, secondo in classifica a due punti dalla vetta. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica, la sfida rappresenta un passaggio importante per misurare le ambizioni della capolista in un campionato ancora aperto a numerosi scenari.
La formazione allenata da Francesco Modesto arriva all’appuntamento dopo il successo contro il Catanzaro, che le ha permesso di salire a quota 14 punti, appena due in meno del Palermo. Le due squadre si sono già affrontate il 3 settembre al Renzo Barbera, nei sedicesimi di Coppa Italia, quando i rosanero si imposero per 5-2. Come ricorda Geraci sulle colonne di Repubblica, entrambe le formazioni presentarono in quell’occasione diversi cambi rispetto agli schieramenti abituali. Quella partita, nonostante il risultato finale, aveva già mostrato le qualità del Mantova. I lombardi riuscirono infatti a recuperare due reti di svantaggio, raggiungendo il pareggio al 55′, prima che gli ingressi di Johnsen e Pohjanpalo cambiassero nuovamente l’andamento della gara. Il successo per 5-2 mise in evidenza la forza offensiva del Palermo, ma anche alcune disattenzioni difensive che si sono ripresentate nelle successive uscite.
Secondo quanto evidenziato da Alessandro Geraci su Repubblica, proprio la tenuta della retroguardia sarà uno degli aspetti da osservare nella trasferta del 'Martelli'. Il Mantova, infatti, possiede il secondo miglior attacco del campionato con 13 reti realizzate, soltanto una in meno rispetto alle 14 della formazione rosanero. Una produzione offensiva che rende particolarmente delicato il confronto tra le prime due della classifica.


