Palermo, la stagione del riscatto: obiettivo Serie A con Inzaghi in panchina
Il Palermo Football Club ha fissato per la stagione 2026/2027 un traguardo preciso: la promozione diretta in Serie A. La società, controllata dal City Football Group, arriva da un campionato chiuso al quarto posto e da un'eliminazione in semifinale playoff contro il Catanzaro, e ha reagito rafforzando ulteriormente la rosa e confermando Filippo Inzaghi in panchina. Gli investimenti sul mercato estivo confermano quanto il progetto rosanero punti con decisione a migliorare il piazzamento della scorsa stagione e a competere per i primi due posti.
Un avvio di campionato convincente
La squadra siciliana ha aperto la stagione con una prestazione solida allo stadio Renzo Barbera, superando la Juve Stabia per 1-0 nella prima giornata di Serie B, prima di imporsi anche sul campo dell'Arezzo con un rocambolesco 3-2. Poche sorprese, in realtà, perché i rosanero risultavano ampiamente favoriti anche dalle quote relative alle scommesse Serie B presenti sui siti di settore.
La rete decisiva contro la Juve Stabia è arrivata nei minuti iniziali della partita grazie a Dennis Johnsen, a segno già al quarto minuto. L'attaccante si è ripetuto nella trasferta di Arezzo, dove sono andati in gol anche Filippo Ranocchia e Tommaso Augello, autore al quarto minuto di recupero della rete del definitivo 3-2. I due successi hanno permesso al Palermo di salire a sei punti dopo due giornate, a punteggio pieno insieme a Modena e Mantova, confermando fin dall'avvio il ruolo di una delle principali candidate alla promozione.
Questo buon avvio non è un caso isolato, ma si inserisce in una striscia di risultati positivi che era già emersa nei trentaduesimi di Coppa Italia. In quell'occasione il Palermo aveva eliminato il Lecce, squadra militante in Serie A, imponendosi per 2-0 grazie alle reti di Dominic Vavassori e Joel Pohjanpalo. La continuità tra la prestazione di coppa e le prime due gare di campionato parla di un gruppo che ha trovato rapidamente la propria identità di gioco: un elemento che la dirigenza considera fondamentale per affrontare un torneo lungo e complesso come quello di Serie B.
La rosa costruita per la promozione
Dietro ai risultati sportivi si trova un lavoro di mercato mirato, che ha portato il Palermo a costruire una delle rose più profonde e ambiziose dell'intera Serie B. La società ha scelto di puntare su rinforzi di grande esperienza, inserendo giocatori come Hernani ed Estévez a centrocampo e assicurandosi due colpi di spessore come Gabriel Strefezza e Mattia Perin. In difesa sono arrivati Barba e Cassandro, mentre Mattia Bani, acquistato nel 2025, resta uno dei punti di riferimento del reparto arretrato. In attacco il riferimento è ancora Joel Pohjanpalo, con Johnsen, Strefezza e Vavassori a garantire qualità e alternative, mentre l'arrivo di Gabrielloni dal Como ha completato il reparto dopo la partenza di Le Douaron.
La scelta di confermare in panchina Filippo Inzaghi risponde ad una logica precisa: la dirigenza ritiene che la sua esperienza possa fare la differenza, in un campionato dove il livello tecnico delle squadre partecipanti è cresciuto negli ultimi anni. Dopo il quarto posto e la semifinale playoff della scorsa stagione, il tecnico conosce ormai perfettamente l'ambiente e sa che, alla luce degli investimenti effettuati dal club durante il mercato estivo, l'obiettivo della promozione diretta rappresenta il principale traguardo da raggiungere.
L'entusiasmo della piazza rosanero
I primi risultati della stagione hanno acceso ulteriormente l'entusiasmo della tifoseria rosanero, che segue con la sua classica passione ogni sviluppo legato alla squadra. Lo stadio Renzo Barbera si conferma un fattore importante per il rendimento del Palermo e le vittorie ottenute in casa contro Lecce in Coppa Italia e Juve Stabia in campionato hanno accompagnato nel migliore dei modi l'inizio della nuova stagione. La città, storicamente legata a doppio filo alle sorti della squadra, osserva con attenzione ogni mossa societaria e ogni scelta tecnica, consapevole che il progetto attuale e gli investimenti realizzati dal City Football Group hanno messo a disposizione di Inzaghi una rosa costruita con un obiettivo evidente: regalare finalmente a Palermo il tanto ambito ritorno in Serie A.


