Palermo, Palumbo: "Imparare dagli errori per riportare questa città in Serie A"
Il centrocampista del Palermo Antonio Palumbo ha fatto il punto della situazione in vista dell'inizio del prossimo campionato attraverso i microfoni di stadionews.it, ripercorrendo l'ultima annata e tracciando gli obiettivi futuri.
L'amarezza per la mancata promozione deve trasformarsi in uno stimolo per la nuova annata: "Le sensazioni sono positive. Non vediamo l’ora di cominciare. L’anno scorso non siamo andati in Serie A perché qualcuno ha fatto meglio di noi. Abbiamo sbagliato qualche partita, qualche dettaglio che non si doveva sbagliare. Ci siamo trovati indietro di qualche punto. Tutto questo deve servirci da insegnamento per il prossimo anno".
Sulla propria crescita personale e sulla quota punti necessaria per il salto di categoria: "La mia stagione è partita un po’ in salita, complice anche la condizione. Mi sono ripreso, avrei voluto fare meglio. Ci proverò quest’anno sicuramente. Abbiamo fatto 72 punti e non sono bastati, dobbiamo fare più punti quest’anno. Bisogna essere più concentrati in alcune partite, non sbagliare i piccoli dettagli che possono fare la differenza".
Spazio anche al caloroso supporto della piazza rosanero: "I tifosi non mettono nessuna pressione, ci hanno sempre aiutato. È un onore avere un tifo del genere. L’obiettivo deve essere riportare questa città dove merita".
Infine, le considerazioni sulla guida tecnica e l'arrivo dei nuovi compagni nel reparto mediano: "Con Inzaghi abbiamo un ottimo rapporto, come con tutti gli altri. C’è grande sintonia. Col 4-2-3-1 cambia poco, devo trovare sempre la posizione migliore per farmi trovare dai miei compagni. Hernani? La concorrenza può essere un aiuto. Giocarmi il posto con un calciatore del genere può solo farmi crescere. È una concorrenza pulita, ci farà migliorare entrambi".


