Palermo, Inzaghi: “Non voglio passi indietro, dobbiamo fare un altro step”
Il Palermo si prepara alla sfida casalinga contro il Padova con l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso prima della sosta. Alla vigilia del match, Filippo Inzaghi ha fatto il punto sulle condizioni della rosa e sulle possibili soluzioni tattiche dopo l’infortunio di Strefezza. “Il Padova è molto temibile, ha fatto un mercato importante e ha un allenatore adatto a quella piazza”, ha spiegato il tecnico. “Abbiamo grande rispetto, ma giochiamo nel nostro stadio e pretendo che la squadra finisca questa prima parte di stagione come l’ha iniziata. Non voglio passi indietro”.
Uno dei temi principali riguarda Luca Mazzitelli, arrivato per aumentare le alternative a centrocampo: “È un giocatore molto importante per la categoria. Non sostituisce Strefezza per caratteristiche, ma ci dà altre armi. Può giocare nei due mediani oppure da mezzala”. Inzaghi ha comunque chiarito di non voler correre rischi con il nuovo arrivato, fermo da diversi mesi. Contro il Padova mancheranno invece Strefezza, Hernani e Perin, mentre il resto del gruppo è recuperato. Il tecnico ha anticipato anche due scelte: “Giocheranno Palumbo e Vavassori”. Restano invece aperti diversi ballottaggi, soprattutto tra Cassandro e Pierozzi e tra Barba e Ceccaroni.
Inzaghi ha ribadito la fiducia nella profondità della rosa: “Dalla panchina posso pescare a occhi chiusi. Dico sempre che ho 22 titolari e, se facessi giocare sempre gli stessi, non sarei coerente”. Possibili anche variazioni durante la partita, con Ranocchia utilizzabile da mezzala ed Estevez pronto a trovare spazio: “È difficile lasciarlo fuori, quando entra cambia la partita”. Il tecnico si aspetta infine un ulteriore passo avanti al Barbera: “Quando sono arrivato giocare qui era diventato un problema. Abbiamo invertito il trend e finora abbiamo reso felici i nostri tifosi. Ora mi auguro che la squadra faccia uno step successivo”.


