Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Palermo, Palumbo carica l'ambiente: "Mai stato così bene. Ogni gara va vissuta come se fosse l'ultima"

Palermo, Palumbo carica l'ambiente: "Mai stato così bene. Ogni gara va vissuta come se fosse l'ultima" TuttoB.com
© foto di Federico Serra
autore
Angelo Zarra
Oggi alle 20:00Palermo

Voce al campo e zero spazio alle distrazioni. Dal ritiro estivo del Palermo, il centrocampista rosanero Antonio Palumbo è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra, la sua condizione personale e la mentalità necessaria per affrontare il prossimo campionato.

"Ci tenevo ad arrivare in condizioni migliori rispetto all’anno scorso", ha esordito il giocatore ai microfoni di Stadionews. "Penso che nella scorsa stagione persi le prime dieci partite per la forma fisica, quest’anno invece non voglio regalare nulla. Le voci societarie? Non mi piace leggere i giornali. Siamo una squadra colta, preferiamo leggere un libro (ride, ndr). Abbiamo fatto un buon campionato l'anno scorso, ma non è bastato: si deve fare decisamente meglio".

Palumbo ha poi confessato il suo fortissimo legame con la piazza siciliana, spendendo parole al miele per la città e per uno dei giovani del gruppo: "Penso di non essermi mai trovato così bene in carriera come a Palermo. Avevo le vacanze programmate fino al 10 luglio, ma ho deciso di tornare in città con dieci giorni d’anticipo. L'unico difetto? A Palermo si mangia troppo bene! Leader? Non devo definirmi io così, le chiacchiere servono a poco, conta solo l'atteggiamento in campo. Peda? Per me è come un terzo figlio, un bravissimo ragazzo. Siamo quasi sempre insieme e cerco di fargli capire le cose giuste; è un calciatore fortissimo".

Guardando al recente passato, in particolare alla dolorosa eliminazione nei playoff contro il Catanzaro, il centrocampista ha tracciato la rotta per non ripetere gli stessi errori di distrazione: "Cosa ho imparato dalla scorsa stagione? Che ogni singola partita andrebbe affrontata con la stessa fame dell'ultima gara disputata contro il Catanzaro. Abbiamo capito che fin dalla prima giornata non dovremo sbagliare nulla, curando ogni minimo dettaglio. Serve l’atteggiamento giusto, le qualità tecniche in questo gruppo ci sono. Quando giochi con uno come Pohjanpalo la prima cosa che fai è cercare di dargli la palla, perché sai che difficilmente sbaglia. Alla fine faremo i conti e vedremo dove saremo arrivati".