Palermo, Inzaghi: "Abbiamo resistito e colpito. Certe volte bisogna saper essere sporchi e cattivi"
Marco Lombardi
Prova di forza del Palermo, che espugna anche il campo del Mantova vicecapolista. Così Filippo Inzaghi, tecnico rosanero, in conferenza stampa al termine della sfida del 'Martelli': "Il Mantova è una grande squadra e una grande realtà. Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata, sapevamo della loro forza. Dovevamo resistere e colpire. Penso che la squadra abbia resistito e colpito, nel primo tempo abbiamo rischiato di passare in vantaggio. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta. Sono contento, portiamo a casa 3 punti importanti e diamo continuità ai risultati, ma la strada è ancora lunga e tortuosa".
La mia squadra può solo migliorare, oggi godiamoci una giornata importante per una vittoria in trasferta e non aver preso gol. Vedere tutta la panchina esultare con Hernani è sintomo di un grande gruppo e di grandi uomini che voleva regalare questa gioia ai nostri tifosi. La strada è molto lunga e teniamo alta la tensione. Il Mantova ha giocatori che ti possono fare male e prendere l'1-1 sarebbe potuto essere fatale. La squadra è stata brava e come ad Empoli ha chiuso la gara.
Certe volte bisogna saper giocare non di tacco e punta ma col coltello fra i denti. La squadra ha saputo essere sporca e con la qualità dei singoli siamo andati a vincerla. Ci teniamo quanto fatto di bello ma siamo pronti per la prossima partita".


