Palermo, è festa promozione già domani se…
Latina-Palermo non sarà soltanto seconda contro prima, ma (nonostante manchino, dopo la gara di domani, altre sei partite) una ghiotta occasione per decretare, da una parte o dall’altra, alcuni verdetti. Ad esempio la squadra di Breda, in caso di vittoria, potrebbe staccare il gruppone delle decisive e lanciare un segnale di fuga all’Empoli terzo. Oppure ancora, i rosanero, possono festeggiare con sei giornate di anticipo (ed anche quello sarebbe un record) il ritorno in Serie A dopo appena un anno di astinenza. Per far si che quest’ultima circostanza sia realizzabile, la squadra di Iachini deve chiaramente imporsi al “Francioni” con almeno due reti di scarto (in virtù della sconfitta per 1-2 nella gara d’andata, ndr) ed aspettare notizie positive da Avellino: al “Partenio” arriva il Crotone, ed una vittoria - o pareggio - dei biancoverdi bloccherebbe i calabresi, al momento quarti a diciassette punti di ritardo dai siciliani. Un contemporaneo passo falso dell’Empoli (attualmente terzo a quota 56, meno 16 dai rosa) aiuterebbe la truppa di Iachini a stappare lo champagne, ma guai a parlare di bollicine sulla panchina rosanero.
Chi invece non ha più voglia di aspettare, è la piazza: qualcuno in città ha già uscito le bandiere. Memore di una promozione che ha fatto storia (esattamente dieci anni fa) dopo trentadue anni di digiuno dalla massima serie, e voglioso di riscatto dopo una stagione amara culminata nella retrocessione. C’è chi invece (ma sono in pochi) vuole mantenere la flemma di una guardia svizzera ed aspettare ancora, chissà per quale nascosto motivo. Forse, nell’animo di questi ultimi, c’è la voglia di festeggiare in grande stile il 10 Maggio, quando al “Barbera” arriverà la Virtus Lanciano e l’aritmetica sarà a portata di mano. Voi da che parte state? Per rimanere in tema, fatevi due conti…


