La Repubblica - Il Palermo cerca il 13. Ma Inzaghi avverte: "Niente passi indietro"
Contro la Virtus Entella il Palermo vuole fare 13. Tredici come i risultati utili consecutivi che la squadra di Inzaghi vuole mettere in fila domani pomeriggio al 'Renzo Barbera', nella gara valida per la 25ª giornata di Serie B.
Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, l’allenatore rosanero non usa giri di parole alla vigilia del match: «Siamo il Palermo e voglio vedere a che livello siamo arrivati. Mi auguro che la gente ci spinga: per noi il match vale più dei tre punti».
La squadra - osserva Geraci - arriva alla sfida con grande fiducia, forte di una striscia positiva che ha trasformato lo stadio di viale del Fante in un fortino. Nel mirino c’è anche la settima vittoria interna consecutiva, un segnale forte nella corsa verso la promozione.
Inzaghi, sempre come riportato da Alessandro Geraci su Repubblica, insiste sulla mentalità: «Quanto fatto deve essere la normalità. La squadra deve rendersi conto di quanto sia forte: stiamo creando qualcosa e possiamo chiudere un cerchio. Quando hai la possibilità di avere continuità, la stanchezza non si sente».
Davanti ci sarà un’Entella quindicesima in classifica ma reduce dal successo contro il Cesena. Un avversario da non sottovalutare. «Affrontiamo l’Entella che è la sorpresa della stagione e ha un allenatore molto giovane e bravo. Come sempre in B, dovremo fare molta attenzione o facciamo una brutta fine. Non accetto passi indietro».


