Giornale di Sicilia - Palermo, Osti: "Strefezza fortemente voluto. Ho cercato di costruire una squadra forte, spero di esserci riuscito. Mercato in entrata chiuso, ma saremo vigili"
Dall’Australia arrivano indicazioni importanti sul progetto Palermo e soprattutto sulle prossime strategie di mercato del club rosanero. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Gardini e Osti hanno fatto il punto ai microfoni di Sky Sport, affrontando i temi legati alla crescita societaria, al nuovo stadio, all’arrivo di Strefezza e alle ultime operazioni della sessione estiva.
Gardini ha innanzitutto sottolineato il percorso di sviluppo intrapreso dal Palermo dall’ingresso nel City Football Group. Come riporta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la struttura del club è cresciuta anche dal punto di vista organizzativo.
«Siamo partiti con il CFG nel 2022 che avevamo 50 dipendenti, oggi siamo 70. Stiamo cercando di fare le cose secondo una logica imprenditoriale e cerchiamo di portare i risultati che sono la cosa più importante per i tifosi».
Un passaggio importante è stato dedicato anche al futuro dello stadio. Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia riporta le parole di Gardini sui progressi compiuti dal club insieme alle istituzioni per permettere a Palermo di rientrare tra le città candidate in vista di Euro 2032.
«Devo fare un plauso alla nostra struttura. In undici mesi eravamo fuori dalla lista di quelli candidabili e ci siamo entrati a pieno titolo con una collaborazione con Regione Siciliana e Comune di Palermo. Abbiamo una visione e una strategia per cercare di rendere Palermo una città e una società all’avanguardia dal punto di vista infrastrutturale, fondamentale per una squadra che vuole ambire ad alti livelli».
Inevitabile anche un passaggio sull’arrivo di Gabriel Strefezza, ultimo colpo del mercato. Come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Gardini interpreta l’operazione come un’ulteriore dimostrazione delle ambizioni del City Football Group.
«È l’ennesima testimonianza da parte del CFG che vuole assolutamente raggiungere la massima serie. È una dimostrazione di grande affetto e considerazione che il gruppo ha nei confronti di una città e una società come il Palermo che deve forzatamente raggiungere un certo obiettivo. Non è automatico, ma sembrano esserci tutte le componenti per farlo. Non dimentichiamo anche che i nostri tifosi sono già da Serie A, meritano di vedere i colori rosanero su palcoscenici più importanti».
Sul mercato è intervenuto Osti. Come riferisce Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il direttore sportivo ha spiegato come sia nata l’operazione che ha portato Strefezza dall’Olympiacos al Palermo.
«Strefezza? Mi auguro sia un grande colpo, l’abbiamo fortemente voluto quando ho capito che si era aperto uno spiraglio con l’Olympiakos. Cercavamo un esterno della sua esperienza e della sua tecnica».
Il passaggio più significativo riguarda però le prossime mosse. Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Osti considera il mercato in entrata sostanzialmente concluso, anche se il Palermo continuerà a osservare eventuali opportunità che dovessero presentarsi.
In questo scenario, il Giornale di Sicilia indica come possibile idea il centrocampista spagnolo Iker Almena dell’Al-Qadsiah.
«Abbiamo cercato di fare una squadra forte, spero di esserci riuscito - ha detto Osti -, anche se il campo sarà giudice supremo. Siamo contenti del mercato. In entrata in linea di massima il mercato è chiuso, saremo attenti e vigili qualora ci fosse da fare qualcosa».
Adesso l’attenzione del direttore sportivo si sposterà soprattutto sulle operazioni in uscita. Osti ha infatti spiegato che sarà necessario individuare una sistemazione adeguata per quei calciatori che non rientrano nei programmi tecnici.
«Dobbiamo piuttosto pensare alle uscite, va trovata una soluzione idonea a chi non fa parte del progetto tecnico».


