Padova, Pea: "Ripercorrere il passato può esser determinante. E l'Appiani.."
Soddisfatto. Fulvio Pea è carico per l'avventura di Padova, che ha avuto concretamente inizio da alcuni giorni con il lavoro in gruppo. Ecco le sue impressioni raccolta da Padova goal.
Su Milanetto: “Lui e Piccioni stanno mettendo a disposizione la loro esperienza per questi ragazzi, si sta allenando benissimo e anche oggi ha fatto delle ottime cose. E’ un ottimo professionista e per noi è importante”.
Sull’Appiani: “Credo che oggi fosse la giornata di festa di chi ha vissuto questo stadio, che è stato il dodicesimo uomo del Padova. Tutti hanno un grande amore nei confronti di questo tempio… Visto che non esistono più le bandiere ripercorrere il passato può aiutare questi ragazzi a sentirsi più parte di questa squadra”.
Su Vicente: “Lui centrale difensivo? E’ una cosa estemporanea, si è reso estremamente disponibile nel giocare in un altro ruolo”.
Su Nwankwo e Viviani: “Spesso dovremo cercare di segnare anche coi centrocampisti, e Viviani da interno e dunque da regista più avanzato può provare spesso il tiro, che è nelle sue corde”.
Su Cutolo: “I nostri attaccanti sono simili ma con caratteristiche diverse. Lui e Farìas sono bravissimi nell’uno contro uno e nel giocare di sponda”.
Sulle prime due settimane di lavoro: “Sono soddisfatto perché quasi tutti hanno potuto allenarsi regolarmente tranne Babacar e Osuji. L’assenza di Portin? E’ in Finlandia per una visita medica specialistica che avrà lunedì”.


