Padova, Pasquato: "I numeri parlano chiari, ma credo nella salvezza"
Protagonista di una stagione non all'altezza dei suoi standard, Cristian Pasquato in conferenza stampa, ha parlato del suo momento e di quello del Padova:"Sicuramente le prestazioni non sono brillanti, ma dobbiamo uscirne fuori e dimostrare di essere giocatori e uomini con prestazioni migliori e magari prestando meno attenzione ai giusti mugugni che arrivano dagli spalti. Io ci credo alla salvezza, non è possibile che ogni settimana riceviamo i complimenti dalle squadre avversarie eppure non facciamo punti - spiega l'attaccante scuola Juventus, nelle parole riprese da Padovagoal.it - Purtroppo i numeri parlano chiaro, e non possiamo nasconderci dietro di essi. Noi attaccanti in primis dobbiamo essere più cattivi, ma le colpe ed i meriti sono sempre di tutti essendo uno sport di squadra. Le partite con le prime della classe hanno dimostrato che il Padova c’è, ed il mister ci sta dando una grande mano ma noi giocatori dobbiamo in primis prenderci le nostre responsabilità per questa situazione. Dove preferisco giocare? Se c’è da giocare in mezzo o in attacco non ci sono assolutamente problemi, io dove mi mette il mister gioco perché ho le caratteristiche per fare tutti e tre i ruoli.
Ho avuto molte possibilità in stagione e sento le responsabilità, la fascia di capitano sarebbe un onore ma c’è chi ha più esperienza ed è giusto che indossi lui la fascia. Ho meno “fame” rispetto alla splendida stagione di Modena? Assolutamente no, ho quattro anni in più ed un figlio ma sono sempre lo stesso. Il Latina? Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di sabato ma anche da quanto di buono visto nella sfida di Palermo".


