Padova Andreoletti: “1° tempo molto negativo, cerchiamo di ripartire dalle buone cose viste nella ripresa”
Mister Matteo Andreoletti nel post Südtirol-Padova
Come si spiega una prestazione così negativa? Il primo tempo non siete riusciti a fare molto di quanto chiesto alla vigilia.
Secondo me si è visto un Padova a due facce oggi. Nel primo tempo il Padova peggiore di questa stagione, siamo stati secondi in tutto, non siamo riusciti a portare la partita fuori dai binari del Südtirol, ci hanno sovrastato e messo in difficoltà da tutti i punti di vista. Da quando sono qui la mia squadra non ha mai giocato così. Il secondo tempo è stato diverso, abbiamo anche creato i presupposti per riaprire la partita, poi abbiamo preso il 3-0 nel finale che forse però, rispetto magari a una sconfitta per 2-1, ci dà una mazzata dietro al collo che può aiutarci a ripartire. Questo 3-0 deve farci fare un esame di coscienza, si può perdere ma non giocare come il primo tempo.
La preoccupa il fatto che questa sconfitta arriva dopo quella con il Mantova dove in entrambi i casi si è vista una squadra un po’ scarica?
Se fosse una questione fisica non avremmo fatto questo secondo tempo, oggi sono stati molto più bravi di noi anche a gestire l’attesa per iniziare la gara ma non cerchiamo alibi. Il primo tempo non ci appartiene, mi dispiace molto. Dobbiamo ripartire dalla serietà del secondo tempo.
Gomez non ce la faceva a venire in panchina?
No, speravamo di poterlo avere a disposizione ma aveva la caviglia ancora dolorante. Speriamo di averlo nella prossima partita, non voglio pensare però che questa prestazione sia figlia della mancanza del Papu, è un giocatore importante ma noi andiamo avanti di collettivo, oggi non abbiamo espresso ciò che sappiamo fare.
Manca una settimana a fine mercato, cosa puoi dirci?
Il Direttore valuta se serve qualcosa a questa squadra o meno. Le partite come oggi non le cambi con il mercato. Mi dispiace per i nostri tifosi, soprattutto quelli venuti fino a qui, non meritavano di vedere un Padova così, così come noi non lo meritiamo. Ripartiamo a testa bassa e con lo spirito giusto, in Serie B sapevamo che le difficoltà sarebbero arrivate, la classifica per noi è ancora buona ma non possiamo ripetere il primo tempo di oggi.
La scelta di Villa come braccetto di destra?
Nasce dalla necessità di mettere più struttura possibile contro una squadra come loro. Abbiamo gestito meglio il secondo tempo in situazioni di due contro due che nel primo, quando eravamo in quattro contro i loro due attaccanti. Mi dispiace aver sostituito Villa perché può sembrare che abbia dato a lui la responsabilità del primo tempo, non è così, avrei cambiato tutti gli undici e ho scelto lui per una questione tattica e di sistema.


