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Monza, Bianco: "Primo tempo non all'altezza, ora il destino non è più nelle nostre mani"

Monza, Bianco: "Primo tempo non all'altezza, ora il destino non è più nelle nostre mani"TuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:45Monza
Angelo Zarra
fonte tuttomonza.it

Il Monza esce ridimensionato dalla sfida contro il Mantova, subendo una sconfitta per 3-2 che complica terribilmente la corsa verso la promozione diretta in Serie A. L'atmosfera in casa biancorossa è un misto di delusione e rammarico, con la tifoseria che mastica amaro per una beffa arrivata proprio sul più bello. Nel post-partita, il tecnico Paolo Bianco ha analizzato la gara con estrema schiettezza, non nascondendo le lacune mostrate dai suoi, specialmente in un approccio iniziale che ha compromesso l'intero match.

Il tecnico ha puntato il dito sulla prima frazione di gioco, dove il Monza è apparso contratto e tecnicamente impreciso, concedendo il fianco alle letali ripartenze virgiliane. "Abbiamo fatto un primo tempo non all'altezza del momento, abbiamo sbagliato tanto a livello tecnico concedendo troppe ripartenze", ha esordito Bianco, visibilmente contrariato per la mancanza di lucidità dei suoi. Nonostante una reazione d'orgoglio nella ripresa, il gap scavato inizialmente è risultato fatale: "Nel secondo tempo la squadra è stata brava a recuperare lo svantaggio, invece abbiamo perso. Il rammarico è di essere andati sotto di due nel primo tempo, dovevamo essere più bravi. Potevamo prenderne di più, può succedere di prendere gol ma bisogna essere intelligenti".

Sollecitato sulla tempistica delle sostituzioni, il mister ha difeso le proprie scelte, pur ammettendo che l'inerzia della gara avrebbe potuto cambiare prima. "Vedo quello che possiamo fare noi, il destino non è più nelle nostre mani. I cambi potevo farli prima ma c’erano 35' per cambiare la partita", ha spiegato il tecnico, elogiando comunque l'apporto di chi è subentrato: "Chi è entrato ha dato l’energia e la qualità che mancava nel primo tempo". Il rimpianto più grande resta l'occasione sfumata nel finale, che avrebbe potuto riscrivere la narrativa della serata: "Se avesse fatto gol Bakoune, parleremmo di un Monza di cuore. Oggi il calcio ci è andato contro".

Ora per il Monza la strada si fa ripidissima. I biancorossi sono obbligati a vincere venerdì prossimo, sperando contemporaneamente in un passo falso del Frosinone proprio contro il Mantova. Paolo Bianco cerca di mantenere l'ottimismo, pur consapevole che i calcoli non dipendono più soltanto dal suo gruppo. "Bisogna essere ottimisti e fiduciosi, abbiamo ancora un'opportunità che è quella di vincere venerdì e vedere cosa fare le altre. Se no ci prepareremo per fare i play-off. Andremo ai play-off nella maniera migliore possibile. Dobbiamo pensare a far bene la prossima e vediamo quello che succede".