Modena, vicina la conferma di Bergodi
Incontro pomeridiano tra Fausto Pari e Maurizio Rinaldi e ora la conferma di Cristiano Bergodi è più vicina. Nella riunione il presidente ha dato mandato al ds, la cui conferma appare ormai scontata, di iniziare la trattativa col mister. Rinaldi ha infatti garantito che Ghirlandina è intenzionata a migliorare la rosa attuale seppur serva un passaggio coi soci per deliberare il budget futuro. Una riunione come tante altre se ne sono svolte in stagione, ma che segnerà inevitabilmente il futuro canarino di Fausto Pari e Cristiano Bergodi. Per prima cosa perchè discutere di futuro con un direttore sportivo che non dovesse essere confermato sarebbe inutile e quindi il primo sillogismo porta ad anticipare quello che già da tempo si sapeva: Pari sarà, salvo clamorose sorprese, per la terza stagione consecutiva l'architetto del Modena. In secondo luogo anche nei vertici societari aumenta la consapevolezza che i tempi per definire con Bergodi si stanno assottigliando. Ed ecco perchè dalla riunione di ieri è emersa un'indicazione di massima che va a confermare le progettualità da tempo annunciate da Ghirlandina, ossia la volontà di allestire una squadra competitiva per la prossima stagione. Ora, per ribadire le intenzioni dei proprietari del Modena, servirà una riunione dei soci per deliberare il budget da mettere a disposizione di Pari per la prossima stagione. Superato questo passaggio il diesse potrà giocare a carte scoperte nella trattativa con il mister.
Bergodi, infatti, ha posto due condizioni indispensabili per proseguire il rapporto col Modena. La prima - e fondamentale - è legata a questioni tecniche. Il tecnico vuole a disposizione una rosa che possa permettere di ambire alla rincorsa playoff, correggendo quelle lacune palesate in stagione. Il secondo argomento di discussione sarà relativo all'ingaggio. È cosa nota che lo stipendio di Bergodi non sia in linea con quello di parte dei colleghi cadetti. Una retribuzione volutamente accettata per poter tornare a lavorare in Italia, ma che adesso cozza col risultato dato dal campo. Ecco, quindi, che un adeguamento è scontato a meno che il mister non abbia già qualche contatto in dirittura d'arrivo con una squadra blasonata e ricca (Sampdoria e Padova). In questo caso le strade si divideranno, ma da ieri le quotazioni per un accordo col club di viale Monte Kosica sono in netto rialzo.


