Modena, un derby solo per Giampà
L’amichevole con la Reggiana è archiviata, ora in casa Modena si pensa solo e unicamente alla sfida di domani con la Reggina, valevole per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia. Il doppio match con i calabresi, in quanto la sfida sarà tra le due squadre anche l’apertura del campionato la prossima settimana al ‘Granillo’, rappresenta un’occasine speciale per più di un canarino. Ma soprattutto è una partita speciale per Mimmo Giampà. Nato a Girifalco, in provincia di Catanzaro, il centrocampista del Modena ha vissuto anni importanti nella prima parte di carriera a Crotone: per Mimmo, insomma, domani sarà un derby. Proprio come quello giocato giovedì sera a Reggio Emilia da lui e dai suoi compagni, derby che è andato in archivio con la prima rete stagionale, su rigore, di Marco Bernacci. Ma qualcuno, quei ‘90 di fatica, li avrebbe forse evitati. «Era una partita che mi sento di dire non ci stava in questo momento», ha detto proprio Giampà a fine gara. «Domenica (domani, ndr) c’è una gara importante e, quindi, con la Reggiana lo abbiamo considerato un allenamento. Abbiamo tenuto bene il campo, rischiato poco e sbagliato tanto in fase di appoggio. Dobbiamo migliorare perché la nostra forza è la costruzione del gioco. Anche il terreno non era il massimo, ma l’allenamento è stato buono e questo è ciò che ci chiedeva il mister». Archiviata l’analisi di un match nato sotto i migliori auspici dei presidenti, ma che poi non si sono concretizzati grazie alle limitazioni imposte ai tifosi, Giampà è passtoa poi a parlare del suo derby personale che andrà in scena in due puntate: «Quale delle due sfide preferirei vincere? E’ importantissimo il campionato, ma puntiamo subito su questa partita di Coppa Italia. Abbiamo l’opportunità di passare il turno, visto che giochiamo in casa. Iniziamo da qui, poi penseremo alla gara di campionato».
Prime parole da gialloblù nel post-partita di Reggiana-Modena anche per Stefano Fortunato, figlio d’arte come il neo-compagno di squadra Alessandro De Vitis. «Sono proprio soddisfatto», ha detto Fortunato. «Vengo da due anni dove sono stato spesso infortunato e ho faticato ad allenarmi: è una bella soddisfazione scendere in campo con i miei nuovi compagni che mi hanno sempre aiutato. Sono stati bravi tutti».


