Modena, pronto l'ingresso tra le "big"
Se non ci fosse quel -2 accanto ai 6 punti in classifica, il Modena di Marcolin sarebbe in solitario al quinto posto, alle spalle delle collaudate Sassuolo e Varese, della corazzata Verona e della sorpresa Livorno, appena battuta al Braglia. Con i se non si va da nessuna parte, il -2 c’è e bisogna tenerne conto, così come è giusto prendere in considerazione un altro aspetto, il calendario. Il Modena ha incontrato Verona, Varese e Livorno, cioè 3 delle prime 4 squadre in graduatoria: di certo non un inizio in discesa per un gruppo nuovo e con un tecnico all’esordio tra i cadetti. Eppure i canarini sono apparsi tremendamente solidi e cinici, dote primaria per chi vuole avere un ruolo importante in serie B e se anche domani a Brescia arriveranno punti il Modena di diritto si confermerebbe nel lotto delle squadre di medio-alta classifica. Lo diciamo sottovoce, scottati dall’esperienza dell’anno passato, ma questo Modena pare fatto di un’altra pasta nella qualità e nella quantità. Basti pensare che l’anno passato il Modena dopo 5 giornate aveva 4 punti, con 10 reti al passivo e 6 realizzate.
Oggi Marcolin gode di uno score superiore non tanto nei gol fatti, 6 come l’anno scorso, quanto nella tenuta difensiva con 5 gol subiti, la metà di un anno fa. E come dicevamo sopra con un calendario assai più complesso e soprattutto con la netta sensazione che il Modena sia sempre in partita e mai in balìa degli avversari. Ecco perché ora i canarini sono in zona playoff meritatamente, nonostante l’attuale classifica di serie B, con tutti quei segni meno, sembri più un guazzabuglio matematico che una reale fotografia dei valori delle squadre. Domani si va al Rigamonti, un campo da sempre ostico per il Modena e di fronte ci sarà un avversario di categoria, rinforzato nei giorni di mercato “extra” da Corvia, proveniente dal Lecce, e già in gol sabato scorso: la squadra di Calori è un altro esame vero, una sorta di cartina tornasole per Marcolin. Si capirà ancora meglio che ruolo vuole interpretare il Modena in un campionato che al momento ha un solo attore protagonista, il Sassuolo, e diverse aspiranti star, che però non hanno ancora strappato l’applauso convinto della platea. Ecco perché il Modena con la mentalità e l’umiltà adottata finora può iniziare a recitare la propria parte, ponendo magari lo sguardo oltre l’ostacolo Brescia per intravvedere un calendario che inizia a mostrare un leggero declivio, con la trasferta di Pescara contro il Lanciano e l’impegno casalingo con il Cesena che non è lo squadrone dipinto in estate.


