Modena, Perna: " Il ko dell'andata brucia ancora"
E’ PRONTO Armando Perna. È pronto a riprendersi il suo posto al centro della difesa per guidare i gialloblù nel derby contro il Sassuolo. Una partita intrisa di significati e particolarmente sentita dal Modena, che deve riscattare il rovescio dell’andata. Un confronto che si annuncia intenso fra le due squadre che nel mese di marzo hanno conquistato più punti nel campionato.
«Stiamo solamente recuperando quelli che abbiamo perso prima. Siamo in salute e sfruttiamo il buon momento».
Avete digerito la sconfitta dell’andata?
«No, brucia ancora. Abbiamo perso 5-2 giocando piuttosto male, è naturale che ci sia una gran voglia di riscatto. Per noi e per la città. Ma non dobbiamo sentire troppo la pressione, bisogna giocare come abbiamo fatto nelle ultime partite, senza dare eccessivi significati a questa gara ma considerarla solo una tappa di avvicinamento ai 50 punti che significano salvezza».
Come giudica il Sassuolo?
«E’ una squadra che subisce pochissimo, si chiude bene, è efficace nelle ripartenze ed è concreta sotto porta. Però, rispetto alla gara di andata, questa sarà tutta un’altra storia. Noi abbiamo ripreso il filo del gioco che si era interrotto all’inizio della stagione, ci stiamo esprimendo bene. La differenza di punti che c’è in classifica parla comunque a loro favore».
Cosa teme del Sassuolo?
«Non temo loro, temo noi stessi. Per il Sassuolo c’è solo rispetto perché se sono secondi in classifica con 63 punti vuol dire che stanno facendo un gran bel campionato».
Bergodi avrà qualche difficoltà a scegliere i due difensori centrali dopo la prestazione di Diagouraga contro l’Ascoli. È sicuro di giocare?
«Non solo contro l’Ascoli, “Papi” aveva fatto bene anche con il Cittadella. Io, come sempre, rispetterò le scelte del mister».
Potrebbe vedersela con Bruno, un amico. È una sfida che la preoccupa?
«Bruno è un osso duro, un attaccante esperto, che ha segnato tante reti in questa categoria. Un pericolo costante che, conoscendolo bene, potrei riuscire a limitare. Siamo amici ma in campo ognuno penserà per sé».
Come si immagina questo derby?
«Mi aspetto tanta gente sulle tribune, che vorrà da noi una risposta sul campo. È una partita che sentiamo parecchio, noi e la città. La vogliamo vincere per avvicinarci ancor di più alla salvezza. Di solito questi derby sono equilibrati. Lo scorso anno sono finiti entrambi in parità, ma in quello di andata meritavamo di vincere noi: siamo stati raggiunti proprio allo scadere».
Pensa che il Sassuolo ce la farà a salire in A?
«Guardo la nostra classifica, non la loro. Credo che sarà una lotta dura, sia per la promozione che per la salvezza. A noi, adesso, interessa più quest’ultima».


