Modena, Pasquato: " Voglio un gol all'Atalanta poi pensierò alla A"
Le sue prodezze balistiche stanno infiammando il campionato di Serie B catalizzando ogni weekend l'interesse sia degli appassionati calcistici che degli operatori di mercato desiderosi di assicurarsi le sue prestazioni per la prossima stagione. Parliamo del folletto del Modena Cristian Pasquato autore sinora di 9 reti in campionato con la maglia dei Canarini, l'ultima delle quali, siglata con un pallonetto sontuoso d'esterno destro, ha matato il Livorno all'Ardenza bloccando la marcia degli amaranto verso i Playoff. TuttoAtalanta.com ha deciso così di intervistare in esclusiva il gioiellino scuola Juve per conoscere da vicino le ambizioni e i desideri personali del fantasista nativo di Padova che incarna lo spauracchio principale per la truppa di Colantuono in vista del "Monday Night" del Braglia.
Cristian, partiamo dall'eurogol di sabato scorso a Livorno che è valso tre punti pesanti in chiave salvezza...
"La gara di Livorno era molto difficile e sinceramente credo che il risultato più giusto fosse un pareggio, però nel calcio, si sa, bisogna crederci e provarci sino all'ultimo e noi siamo stati bravi a farlo. Con i tre punti ottenuti in Toscana poi abbiamo fatto un notevole passo in avanti verso l'obiettivo salvezza".
Finora hai segnato nove reti, tutte di pregevole fattura, qual'è il tuo podio personale delle più belle?
"Al primo posto metterei, senz'altro, proprio il gol in pallonetto fatto al Livorno. Al secondo posto a pari merito quello messo a segno al Frosinone e la punizione che ha stesso il Novara. Speriamo di aggiungere altre prodezze da qui a fine campionato così poi ci risentiamo a fine stagione per cambiare la hit parade dei gol più belli (ride ndr)".
Sei uno specialista della punizioni, allenandoti con il tuo idolo Alex Del Piero hai affinato questa qualità: è lui il tuo maestro per i calci piazzati?
"Onestamente per prima cosa devo ringraziare madre natura, perchè tirare bene i calci di punizione è una dote naturale che, dopo ogni allenamento, cerco di allenare e perfezionare. Sicuramente poi allenarmi con un campione come Del Piero è stata una fortuna anche perchè grazie ai suoi consigli ho potuto affinare le mie qualità rubando ad Alex qualche segreto".
Tornare un giorno in maglia bianconera da protagonista è il tuo vero obiettivo?
"Ritornare alla Juve è il mio sogno. Spero un giorno di riuscire ad indossare la maglia juventina per essere protagonista in bianconero".
Torniamo all'attualità: lunedì c'è il posticipo contro la capolista Atalanta, secondo te come si può fermare la capolista?
"Onestamente sarà molto dura fermarla, perchè i bergamaschi sono una corazzata. In B pochissime volte ho visto una grandissima squadra come l'Atalanta che dispone addirittura di ventidue titolari, uno più forte dell'altro. Noi faremo di tutto per metterli in difficoltà, speriamo sia una bella partita".
A livello personale a cosa aspiri per questa stagione?
"Vorrei arrivare in doppia cifra, ci sono vicino, ma questo è il momento più difficile. Infatti sembra basti pochissimo per farcela e poi invece fare gol diventa un'ossessione che ti può portare a non farne più neanche uno da qui alla fine. Spero di arrivare al decimo subito a partire dalla gara contro l'Atalanta di lunedì sera".
Per l'anno prossimo invece nel mirino c'è la Serie A...
"Il mio primo grande sogno è quello di giocare nella massima serie. Sono cosciente del fatto che la A come categoria sia molto pià difficile della Serie B, tuttavia voglio provarci e misurarmi con i grandi campioni che la compongono. Proprio per questo non mi accontento e punto a fare un grande finale di stagione così da meritarmi la chiamata di qualche club importante...".
A tal proposito, non è un mistero, che il tuo nome sia finito sul taccuino dei dirigenti di Cagliari, Chievo e Udinese. Come convivi con queste voci di mercato che nelle ultime settimane si stanno nettamente intensificando?
"Essere accostato a squadre così importanti e prestigiose per me è soltanto un motivo d'orgoglio, poichè significa che stanno apprezzando il mio rendimento e prestazioni che ho fatto. Te lo ripeto: sapere che molti club ti apprezzano fa sinceramente molto piacere, io sono pronto per il salto in A, poi in estate si vedrà...".


