Modena, Novellino ha trovato il mix giusto: quanti rimpianti per il black out di metà stagione
Mantenere una certa continuità in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B non è mai facile, ma i tifosi del Modena hanno parecchi rimpianti per questa stagione: con un pizzico di attenzione in più, infatti, la buonissima annata dei canarini poteva trasformarsi in una cavalcata strepitosa con traguardi che forse si potevano solo immaginare prima dell’apertura dei giochi.
La conferma arriva dai cinque risultati utili consecutivi ottenuti dai canarini negli ultimi altrettanti match di campionato disputati, due dei quali contro le compagini più in forma della serie cadetta ovvero Crotone ed Empoli, passando per la goleada inflitta al sempre ostico Latina. Straordinario, soprattutto, il rendimento interno dei ragazzi di mister Novellino che hanno trasformato il Braglia nel proprio fortino: sono ben 13 i punti raccolti tra le mura amiche nelle ultime cinque gare dai gialloblu conditi da 14 reti messe a segno e solo una subita , l’inutile rete della bandiera del Varese nel 4-1 finale dello scorso 1 febbraio.
Molti rimpianti dicevamo in apertura, proprio così, perché il Modena dopo un inizio di campionato all’altezza delle big ha pian piano rallentato entrando poi in un vortice che, dopo le due sconfitte casalinghe consecutive contro Brescia e Pescara, sembrava portare verso l’esonero sicuro di Walter Novellino che, al contrario di quanto sarebbe accaduto in altre piazze, ha avuto la fiducia della dirigenza e ha tirato fuori i suoi dal periodo nero.
Così pian piano Babacar (21) è tornato ad essere il Balotelli della Serie B piazzandosi al terzo posto della classifica marcatori con le sue 15 prodezze, i due classe ’92 Luca Rizzo e Salvatore Molina a macinare chilometri sugli esterni e a sfornare cross, il tutto con l’ausilio di una retroguardia che sembra aver trovato i meccanismi giusti.
Sono stati soprattutto i tre giovani appena citati a caricarsi la squadra sulle spalle e a riportare entusiasmo nell’ambiente modenese con le loro giocate a tratti sfrontate ma in grado di trasmettere ai compagni quella sicurezza in grado di far fare il salto di qualità nell’arco 90 minuti.
Ora la compagine emiliana sembra essere tornata quella di inizio stagione, forse con un pizzico di esperienza in più acquisita proprio grazie alle "batoste" pre-natalizie e all’arrivo nel mercato di gennaio di alcune pedine che oltre a conoscere quasi a memoria la categoria, hanno portato duttilità ed esperienza al gruppo: la strada imboccata sembra quella giusta, lo Spezia è avvisato.


