Modena, Nardini: "Io alla Juve Stabia? Può accadere di tutto"
E’ uno dei pezzi pregiatissimi del mercato. Riccardo Nardini, esterno del Modena, è già entrato nel mirino di diverse squadre e tra queste c’è anche la Juve Stabia oltre lo Spezia.
Un affare fiutato Vespe e liguri perchè il contratto di Nardini scade il 30 giugno e, quindi, lo si potrebbe portare a casa a costo zero.
Nardini, modenese doc, è un idolo per i tifosi canarini. Contro la Juve Stabia, nella gara vinta dal Modena 3-0, fu tra i migliori. Non a caso è stato proprio Riccardo Nardini a regalare a Stanco il pallone del 3-0. E dopo la rete dell’attaccante tutti i tifosi del Braglia si alzarono in piedi per applaudire Nardini.
Un contratto che scade tra meno di un mese la speranza di restare a Modena ma Nardini non ha intenzione di attendere all’infinito. “Aspetterò fino al 15 giugno. Dopo inizierò a valutare tutte le proposte che dovessero arrivare. Il mio procuratore Grimaldi mi ha detto che Juve Stabia, Spezia e qualche altra società gli hanno chiesto informazioni sul mio conto”, commenta il calciatore del Modena.
Sulla possibilità o meno di vestire la maglia delle Vespe Riccardo Nardini è sincero: “Non scarto nulla a priori - spiega l’esterno - Giocare al calcio è il mio lavoro e so che tutto può accadere. Vediamo col Modena. Se ci sarà la volontà di proseguire assieme, bene, altrimenti potrei anche fare un’esperienza al Sud”.
Il Modena, in effetti, non ha ancora un direttore sportivo e nemmeno un grosso budget per il mercato anche se avrebbero prospettato a Nardini di essere il capitano nella prossima stagione ereditando la fascia dal campano Perna.
Della Juve Stabia Riccardo Nardini ha grossa considerazione. “E’ stata la squadra rivelazione della stagione - ammette il calciatore emiliano - Senza la penalizzazione poteva ambire ai playoff. Formazione che dà fastidio a tutti perchè non è facile giocarci contro. Eppoi c’è lo stadio che è un fortino. Quest’anno hanno fatto un buon mercato con attaccanti importanti e giovani di prospettiva”.
Non ha ancora chiesto informazioni agli amici come solito nel calcio. Riccardo Nardini, però, conosce già alcuni elementi della Juve Stabia. “Ho giocato con Caserta a Catania - rivela l’esterno del Modena - Fabio, qualche tempo fa, mi ha detto che a Castellammare si sta benissimo. Sotto questo aspetto non ho sentito lamentele”. Caserta e non solo. Riccardo Nardini, sempre a Catania, ha avuto modo di giocare con Corona, che alla Juve Stabia ha conquistato la promozione in B. “Lo so che ha lasciato un buon ricordo - aggiunge il calciatore - Purtroppo non ci sentiamo da parecchio. Conosco anche Mezavilla ma con lui ho giocato pochissimo ho fatto solo qualche allenamento”.
Giocare al Sud per lui che è un modenese (nato a Pavullo nel Frignano, a pochi chilometri da Modena) non è una novità. In carriera Nardini ha già avuto esperienze in piazze calde come a Foggia, Avellino e Reggina. “Le ho girate un po’ tutte”, scherza.
Non è mai stato allenato da Piero Braglia ma Nardini conosce bene l’allenatore della Juve Stabia. “So che gli esterni sono fondamentali nelle sue squadre - conclude Nardini - Lui di solito ha sempre giocato col 3-4-3, 4-4-2 o 4-3-3. Io sono un esterno destro e mi troverei meglio con una difesa a tre avendo un difensore che mi coprisse le spalle”.


