Modena, Moretti svela: "Volevo lavorare ancora con mister Marcolin"
E’ sorridente Federico Moretti quando fa il suo ingresso nella sala stampa del Braglia. Accompagnato dal presidente Rinaldi e dal dg Secco, il 23enne centrocampista si è presentato alla stampa e ai suoi nuovi tifosi: «Sono contento di essere qui – dice Moretti, proveniente dal Catania in prestito -, è stata una scelta ponderata con attenzione e in cui ha inciso la presenza di Marcolin in panchina». Le strade di Marcolin e Moretti, infatti, si sono già incrociate nella stagione 2009/10 a Catania: «Lui era il secondo di Mihajlovic – dice Moretti – e ho potuto apprezzare le sue qualità sia umane sia tecniche, so per certo, quindi, di trovare un ottimo allenatore. Nelle prime due uscite del Modena ho già visto la sua mano». Un campionato iniziato bene dai gialli: «Siamo un ottimo collettivo, in cui ci sono giocatori di grande qualità; non vedo l’ora di fare il primo allenamento e di conoscere i nuovi compagni.
Il mio ruolo? In un centrocampo a tre la mezzala, ma ho giocato anche da mediano in un centrocampo a due». Moretti, 187 cm d’altezza, è reduce da un brutto infortunio al ginocchio, l’anno scorso a Grosseto: «Sono guarito e sto bene: a Catania ho svolto l’intera preparazione ed alcune amichevoli. Mi manca solo il ritmo partita, non di certo l’entusiasmo. Ho passato un periodo davvero brutto dopo l’infortunio, ora ho una voglia incredibile di tornare in campo e sono felice di farlo a Modena».


