Modena, Marcolin: "Carpe diem"
"Modena, Carpe Diem. Cogli l'attimo". Così si può sintetizzare il significato dell'inusuale conferenza stampa indetta per quest'oggi da Dario Marcolin. Il tecnico gialloblù, così come successo nella settimana che precedeva il match interno con il Livorno, ha voluto spronare la propria squadra per fare quel salto di qualità che ancora manca e che potrebbe portare il Modena ad occupare stabilmente la tanto agognata zona playoff. "Credo sia il momento dove i ragazzi devono raddoppiare la concentrazione per l'obiettivo importante che ci siamo posti. Ci sono grandi motivazioni per il prossimo match e quindi dico 'Carpe Diem', anche in funzione del calendiario che ci vede giocare quattro volte in casa e solo una in trasferta da qui alla fine del girone d'andata. Credo che al momento ci siano 7-8 squadre che ambiscono alla zona playoff dopo le prime tre a cui noi dovremo stare in scia. A volte una partita può far scattare la scintilla e per questo dico che è il momento di alzare il livello di concentrazione e di sforzo".
Successivamente Marcolin torna brevemente sulla sfida di Bari che dev'essere trasformata in positivo per avere una grande reazione: "Siamo tornati con l'orgoglio ferito e questo deve far sì che con il Novara sabato i ragazzi mettano in campo il doppio della corsa, dell'agonismo, della determinazione e della concentrazione. Il gioco a questo punto passa in secondo piano, ma se metteremo in campo queste componenti arriverà sicuramente. A far la differenza è la risposta del gruppo agli errori, questo ce lo siamo detti e questo vogliamo dimostrare perché credo che con il Bari sia stata la prima e unica vera partita sbagliata. Ricreiamo lo stato d'animo che ci ha portato alla partita con il Livorno e poi spero di rivedere la stessa squadra che ha saputo anche soffrire prima di portare a casa il risultato".
Infine Marcolin spiega perchè ha scelto questo momento per esporsi in questa maniera: "Mi piace espormi in prima persona davanti alla squadra quando vedo che ha un determinato atteggiamento psicologico. In questi giorni ho notato la voglia di rivincita del gruppo e quindi sono convinto che si sentano responsabilizzati quanto mi sento io dopo Bari. Penso sia anche il momento giusto perchè delle squadre con cui lottiamo in classifica siamo l'unica che può sfruttare un calendario con quattro partite in casa. Chiaro che non dobbiamo per forza vincerle tutte, abbiamo anche avversari importanti, ma dobbiamo sfruttare il momento perché poi ci sarà la sosta di un mese, avremo modo di recuperare le energie e poi ci sarà anche il mercato. Per me la fortuna è quando una grande occasione si presenta davanti ad una squadra che vuole assolutamente sfruttarla e credo che noi in questo momento siamo fortunati".


