Modena, lunedì nuova proposta d'acquisto
Si chiude una settimana da telenovela per il calcio modenese. Voci di tutti i tipi hanno accompagnato trattative naufragate, silenzi quasi inspiegabili hanno fatto da corollario a discorsi che potrebbero avviarsi a conclusione positiva. Spesso è un balletto di interessi incrociati, altre volte sono delusioni popolari (vedi il caso-Gaudì, per una trattativa quasi del tutto tramontata.) In mezzo a tutto questo, la novità inattesa e che potrebbe scompaginare le carte in tavola, anche magari come provocazione forte, è la proposta di “Modena nel Cuore”, il sodalizio coordinato da Stefano Romani che lunedì, e queste non sono ipotesi, presenterà la sua proposta: 60% subito (dal 10% attuale), per salire all’80% entro dodici mesi. Solo una boutade? Lunedì la proposta verrà illustrata a Casari e Rinaldi e allora capiremo due cose: la prima, se è vero che il Modena è già stato venduto, ed è paradossale che il presidente di una società dichiari di averla ceduta mentre un suo socio, quasi in contemporanea, presenta un’offerta di acquisto.
Se fosse vero, Rinaldi dovrebbe dire pubblicamente “no, grazie”. La seconda, è il livello di concretezza reale della proposta di Modena nel Cuore che sappiamo essere composta da dieci imprenditori capaci e solvibili, ma che si troverebbero a fronteggiare, fra ripianamenti e investimenti, una montagna di milioni di euro di impegni. Lunedì, almeno ad una di queste domande avremo risposta.


