Modena, Greco: "Quella di oggi è la vera squadra"
VORREI ma non posso. Ancora per un po’. Beppe Greco vorrebbe approfittare del bel momento del Modena per riscattare una stagione un po’ in tono minore anche a causa dei tanti guai fisici che l’hanno tormentato, ma non si è ancora del tutto ripreso dall’infortunio al ginocchio: «Va decisamente meglio, da qualche giorno ho ripreso a lavorare con la squadra, devo prendere confidenza coi movimenti che si fanno in campo e, soprattutto, stare attento ai contrasti e ai colpi per non compromettere la guarigione del ginocchio» spiega l’attaccante gialloblù, un po’ deluso nel dover stare ancora fuori. «Quando la squadra va male vorresti giocare per dare una mano a far meglio, quando la squadra va bene lo vorresti fare per condividere insieme ai compagni le gioie delle vittorie. Stare fuori non è mai bello, soprattutto in un momento dove la squadra gira e arrivano i risultati».
Se lo aspettava?
«Ho sempre saputo del valore del nostro gruppo. Gli eventi dello scorso inverno e il ritorno di Bergodi ci hanno fatto assumere responsabilità importanti. Ma noi abbiamo risposto a tutte le aspettative grazie alla forza di un gruppo unito che esalta le nostre qualità».
Le prossime avversarie del Modena saranno la Juve Stabia e la Sampdoria
«Sono due squadre molto forti, entrambe in lotta per la promozione, pur partendo con obiettivi differenti. Nessuno si aspettava che la Juve Stabia potesse fare un campionato simile, al massimo si poteva pensare che lottasse per una tranquilla salvezza tenuto anche conto della penalizzazione. La Sampdoria, invece, era partita per vincere il campionato ma ha incontrato numerose difficoltà e non ha mai trovato continuità di rendimento. Però sono convinto che entrerà nei playoff. E lì sarà davvero dura per tutti batterla: ha giocatori importanti e uno stadio caldissimo come Marassi, che è il suo dodicesimo uomo».


