Modena, giocatori in silenzio, il club si dissocia: siamo all'anarchia
Silenzio stampa indetto dai giocatori e la società si dissocia: ormai siamo vicini all’anarchia e questa volta a rimetterci sono i tifosi. A Modena, lo sappiamo bene, non ci si annoia mai e quando non sono i problemi legati alla classifica c’è sempre modo per trovare qualcosa di parlare, o meglio, in questo caso, di non parlare. Proprio così, perché da ieri i giocatori del Modena Fc hanno deciso di entrare in silenzio stampa sino alla fine della stagione, una decisione poco comprensibile che è stata comunicata solo nel pomeriggio di ieri da un dispiaciuto Franco Iacopino ai colleghi presenti. Detto che spesso le interviste dei giocatori, non solo del Modena naturalmente, sono spesso piuttosto scontate, la decisione lascia quantomeno stupiti. Queste le parole di Armando Perna: . I giocatori hanno deciso di “coalizzarsi” contro la stampa che dopo aver giustamente esaltatao i gialli negli ultimi mesi, ha targato come non presentabile il primo tempo di Vicenza (cosa evidentemente gravissima), ma in questo modo si danneggiano in primis i tifosi, gli unici che in questa annata stramba non hanno mai mancato di confermare affetto ai colori gialloblù e maturità sportiva.
La società ha deciso di dissociarsi tramite un comunicato che però lascia perplessi: “A decorrere dalla giornata odierna e fino al termine del corrente campionato, i Calciatori del Modena F.C. hanno comunicato che non rilasceranno dichiarazioni o interviste agli Organi d'Informazione. La Società Modena F.C. non condivide la decisione assunta dai propri tesserati, i quali risponderanno del proprio comportamento direttamente agli Organi d'Informazione”. La domanda, come direbbe qualcuno, sorge spontanea: ma perché i giocatori devono rispondere agli organi d’informazione? E soprattutto cosa dovrebbe fare i media? La squadra è profumatamente pagata dalla società, non dai giornalisti e a questo punto la situazione del Modena Fc si fa a dir poco paradossale: nella zona del Braglia regna l’anarchia, la squadra si è messa contro tutti, tifosi e proprietà e francamente non possiamo che bollare come inaccettabile tale comportamento.


