Modena, ecco l'arbitro della lotta per la A
A SALVEZZA matematica conquistata con il successo di sabato scorso al Braglia contro il Grosseto, il Modena cerca nuovi stimoli ma per concludere al meglio gli ultimi centottanta minuti del campionato. Senza voler tornare ancora una volta sulla necessità di accumularne per ammortizzare possibili strali della giustizia sportiva, proviamo a trovarne qualcuno che riguardi il calcio giocato.
Uno di questi potrebbe essere il dover intrepretare il ruolo, in qualche modo, di arbitro della promozione in serie A, visto che i gialli incontreranno nelle due gare che mancano al termine due pretendenti al salto diretto nella massima serie come Verona e Torino.
E vista la forza e le motivazioni dei due prossimi avversari dei canarini, potrebbe sembrare difficile, come possibile traguardo, superare il numero di punti conquistati l’anno scorso, che furono 55.
Negli ultimi sette campionati disputati in serie B, il Modena solo due volte ha fatto bottino pieno nelle ultime due giornate, nel 2005/06 con Pioli (in casa col Piacenza e a Bergamo contro l’Atalanta) e giusto un anno fa con Bergodi (nella foto), con i successi con Portogruaro in casa e a Novara.
Se al Modena riuscisse la difficile ma non impossibile impresa (d’altronde Perna e compagni hanno il vantaggio di giocare certamente con meno pressione rispetto a Torino e Verona) anche quest’anno, potrebbe conquistare, sempre considerando gli ultimi sette anni di B, il proprio record di punti conquistati nel girone di ritorno arrivando a 37.
Per la cronaca, le migliori fasi discendenti del torneo hanno visto i gialli totalizzare 35 punti nel 2005/2006 (l’anno in cui il Modena centrò i playoff) e nel 2008/2009, quando arrivò l’incredibile salvezza di Trieste con Gigi Apolloni in panchina.


