Modena, ecco in nomi caldi. Niente Cellini
Dopo che ieri il Modena ha ufficializzato Dario Marcolin come nuovo allenatore dei gialli, i prossimi saranno giorni di fuoco per Beppe Cannella, il braccio operativo, anzi, super operativo, del consulente Antonio Caliendo. L'esterno destro Sestu è a un passo dai gialli, idem Matteo Ardemagni. Il giocatore sardo, che Cannella ha avuto nella Salernitana è un'ala capace di saltare l'uomo, perfetto per il 4-3-3 di Marcolin, nel Siena ha fatto benissimo due anni fa mentre in A ha trovato poco spazio. Matteo Ardemagni dà il meglio di sé quando ha spazio intorno e per questo anche lui risponde all'identikit della prima punta del gioco dell'ex secondo di Mihajlovic, il milanese vuole il Modena e mentre sgobba in ritiro con l'Atalanta il ritorno sotto la Ghirlandina si fa sempre più probabile. Della Samp piacciono Francesco Signori, Foti, Blondett ed in particolare il terzino sinistro Bianco, che ha fatto benissimo a Sassuolo la passata stagione.
In porta il ballottaggio è tra il blucerchiato Fiorillo e l'ex canarino Caglioni, che sotto la Ghirlandina ha fatto molto bene e vorrebbe tornare. Beppe Cannella smentisce l'interessamento per Antonelli, conferma invece quello per Zoboli, giocatore capace di guidare la difesa. Sempre per il reparto arretrato l'attenzione è su Romano Perticone, il milanese ha ancora due anni con il Livorno, se si troverà la quadra sull'ingaggio il Modena avrà un centralone coi fiocchi. Strada chiusa per un ritorno a Modena di Marco Cellini: "La società - ha spiegato Cannella - non intende tesserare giocatori che sono stati condannati ho hanno patteggiato nelle ultime vicende legate al calcio scommesse". Per il reparto avanzato si è parlato di Pasi, difficile arrivare a Mazzarani, per la panchina della primavera sempre calda la pista che porta al maestro Leo Colucci.


