Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Modena, è braccio di ferro tra Cuttone e la squadra. E Guardalben...

Modena, è braccio di ferro tra Cuttone e la squadra. E Guardalben... TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
lunedì 13 febbraio 2012, 15:05Modena

QUELLA che si apre oggi potrebbe diventare una delle settimane più lunghe e difficili della storia recente del Modena calcio. Tra cinque giorni si torna finalmente in campo, e la neve non sarà una volta tanto alleata per tenere in stand by una situazione che a questo punto, in un modo o nell’altro, dovrà essere dipanata prima della gara di sabato al Rigamonti contro il Brescia.

NONOSTANTE i messaggi rassicuranti arrivati da parte della società e della squadra in questi ultimi giorni, tesi in ogni caso a cercare di stemperare una tensione assolutamente ancora palpabile, l’impressione diffusa è che la querelle tra i giocatori e Cuttone non sia per nulla chiusa. Anzi. Si annunciano, a partire, da oggi giornate calde.

E se è vero che non sono soltanto alcuni, come ha lasciato intendere il mister canarino nella conferenza stampa di venerdì, ad avere spinto per una sorta di ammutinamento, ma invece si sta delineando un braccio di ferro tra tutti i giocatori e il tecnico, una sorta di pace armata sarebbe difficile da gestire e basterebbe pochissimo a rompere la tregua.

E A TESTIMONIANZA di questo sottile equilibrio la decisione di non convocare venerdì scorso Guardalben (nella foto) per la gara, poi non giocata, contro il Padova, non va certamente verso un appianamento delle incomprensioni. Una esclusione di un secondo portiere esclusivamente per scelta tecnica, è una tesi che onestamente ha la fragilità di un castello di carte: evidentemente l’estremo difensore canarino è stato considerato uno dei colpevoli (sempre ammesso che fossero solo alcuni, ma pare proprio che il fronte come si diceva prima sia invece compatto) del tentato ammutinamento e quindi sarebbe stata la prima testa a cadere. Guardalben pageherebbe il fatto di essero stato tra quelli ad aver parlato maggioremente nella riunione di mercoledì scorso.

INSOMMA, si sta disegnando un quadro che può fare tutto fuorchè bene a una squadra che, non va dimenticato, dovrà lottare sino in fondo per la salvezza, e in una situazione non serena come quella di oggi anche essere fuori dalla zona pericolosa con tre gare in meno rischia di essere solo un particolare senza importanza.

L’impressione è che, se qualcosa bolle in pentola, succederà presto, e non bisogna allo stesso tempo dimenticare che, nonostante messaggi rassicuranti, il feeling tra i soci di maggioranza e gli altri in merito a questa questione non pare essere precisamente alle stelle.

Vogliamo credere alla squadra quando dice che, comunque vada, darà tutto per una maglia che vogliono onorare fino in fondo: ma è proprio per questo motivo che allo stesso tempo non ci sarebbe da stupirsi se fosse di nuovo proprio il gruppo dei giocatori a fare un’altra mossa. Brescia è vicina e il campionato non aspetta. Nemmeno se devi recuperare tre partite.

Fonte Alessandro Bedoni per Il Resto del Carlino/TuttoModena