Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Modena, due mesi da favola targati Bergodi

Modena, due mesi da favola targati Bergodi TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
lunedì 23 aprile 2012, 20:01Modena

Che cavalcata quella del Modena di “Sor” Cristiano Bergodi. Sembra passata un’eternità, in realtà la rinascita del Modena è partita meno di due mesi fa. Era lunedì 26 febbraio scorso, ed in una sala stampa gremita all’inverosimile la società di viale Monte Kosica presentava il vecchio-nuovo allenatore, Cristiano Bergodi da Bracciano, sorriso sulle labbra e sguardo convinto, quello di chi sa cosa vuole ottenere. Da quella giornata invernale la Modena del calcio si è goduta, anzi si sta godendo un momento difficilmente ripetibile, fatto di vittorie entusiasmanti e nove risultati utili consecutivi con 19 punti all’attivo. Il debutto del Bergodi bis arriva con il Cittadella: “Sor Cristiano” carica i suoi a mille e la squadra di Foscarini viene asfaltata con un tre a zero che lascia poco spazio all’immaginazione, sono Ardemagni con una doppietta ed uno stratosferico Di Gennaro a chiudere la pratica. Passano appena tre giorni e la prima rimonta del nuovo corso è servita, grazie ad un due a uno sul Padova. La squadra di Dal Canto passa in vantaggio con Legati, poi, al 72’, l’ episodio che da il là al cambio di passo del Modena: Bentivoglio atterra in area Cellini e Tozzi senza esitazione indica il dischetto. A tu per tu con Perin si presenta Di Gennaro che calcia angolato alla destra del portiere, spiazzandolo. Passano pochi minuti e i gialli confezionano il ribaltone: Dalla Bona serve Matteo Ardemagni che in velocità lascia sul posto Portin e si trova solo davanti a Perin, non gli lascia il modo di intervenire e segna. La seconda rimonta consecutiva arriva il sabato seguente in quel di Crotone: i gialli passano in vantaggio al 16’ con Di Gennaro poi lasciano le chiavi della gara ai calabresi che con due reti riescono ad andare a riposo sul 2 a 1. Il pareggio arriva al 70’ con una punizione da cineteca di Davide Di Gennaro. La quarta perla dei gialli arriva sabato 17 marzo in quella che era una sfida salvezza fondamentale con la Nocerina.

La gara è complessa ed i canarini faticano tanto, ma al 10’ della ripresa è un gran gol di Dalla Bona a “spaccare” la gara, sarà poi un super Signori a mettere il sigillo con un due a zero da sogno. La terza rimonta della banda Bergodi arriva all’Ardenza, in una gara molto sentita dalle tifoserie (la catenata rifilata ad Anaclerio dai tifosi labronici ha lasciato segni tangibili). Al vantaggio di Siligardi risponde il gol su rigore ancora di Di Gennaro (all’ottava rete stagionale), nella ripresa è Paulinho ha portare avanti gli amaranto. Quando i labronici stavano già pregustando il sapore della vittoria è Francesco Stanco ha mettere il sigillo su di un pareggio importante, Bergodi si getta in campo e abbraccia i suoi ragazzi, il Modena è forte, molto forte e le prove ci sono. Il sesto risultato utile consecutivo, la vittoria che porta a 14 il bottino del Bergodi bis arriva il 31 marzo e questa volta a farne le spese è l’Ascoli: un rigore di Di Gennaro e bomber Ardemagni chiudono una gara senza storia dal primo all’ultimo minuto. Il 6 aprile, venerdì Santo, va in scena il derb col Sassuolo, la gara viene giocata bene dai gialli, non arrivano gol, con Ardemagni che sbaglia col piattone la stoccata che poteva essere decisiva, ma il Modena continua la propria serie, portandola a sette gare. Il resto è storia recente: in un sabato che passerà tristemente alla storia per la morte del compianto Morosini i gialli subiscono la rete del Varese con De Luca a sette dalla fine, prima erano stati Ardemagni con una perla in area e Cellini su imbeccata di Di Gennaro a colpire i lombardi. Due giorni fa Bergodi batte il proprio record personale (che aveva “piazzato” all’Imolese) portando a nove i risultati utili consecutivi. Ad Empoli i canarini partono male e l’ex Lazzari piazza l’uno a zero dopo 5 minuti. Il tempo scorre, l’Empoli spreca, il Modena sale in cattedra: Di Gennaro pennella, Nardini sforna gli assist e Cellini piazza la prima tripletta della carriera, la quinta vittoria in meno di due mesi è servita.

Fonte Paolo Maini per Prima Pagina/tuttomodena