Modena, ds Pari: "Aria nuova, obiettivo 50 punti. Nocerina? Da prendere con le molle"
NEL CALCIO le vittorie hanno sempre effetti balsamici, e i sette punti conquistati nelle ultime tre partite hanno portato una ventata di aria salubre sul Modena. Il direttore sportivo canarino Fausto Pari analizza questo buon momento della squadra, mantenendo però una prudenza comprensibile.
Pari, possiamo dire che c’è aria nuova?
«Beh, diciamo che i risultati arrivati dopo il ritorno di Bergodi l’hanno portata. Poi c’è anche da dire che la squadra, dopo gli ultimi avvenimenti, si è caricata di una grossa responsabilità e oltre alle doti tecniche ha anche tirato fuori una grossa dose di orgoglio, la rimonta con il Padova e il pari su un campo tradizionalmente ostico come quello di Crotone ne sono la prova».
Sabato la Nocerina...
«Gara assolutamente non facile e da prendere con le cosiddette molle. Loro hanno l’acqua alla gola e verranno a casa nostra a fare la partita della vita, dobbiamo continuare a sfruttare l’effetto Braglia. Con le due ultime belle partite casalinghe con Cittadella e Padova la squadra è riuscita a trascinare di nuovo i tifosi, saranno decisivi in questo finale di campionato».
L’attacco sembra essersi sbloccato, sette gol in tre partite...
«Al di là degli ottimi elementi su cui possiamo contare là davanti, direi che si sta vedendo una predisposizione diversa alla fase offensiva, una cosa che si evidenzia se andiamo a vedere le conclusioni verso la porta, d’altronde i numeri non mentono».
Gli innesti di gennaio si stanno rivelando particolarmente azzeccati...
«Lo chiamano mercato di riparazione, ed evidentemente siamo riusciti a portare i correttivi giusti, grazie anche alle risorse che la società ha messo a disposizione».
Soltanto Signori ultimamente sembra un pizzico in difficoltà...
«E’ normale, ha fatto una prima parte di stagione alla Sampdoria senza mai giocare. Appena tornato a Modena ha fatto subito molto bene poi ha avuto un attimo di appannamento, ma sta ricominciando a crescere».
Senza voler correre troppo, dove si può arrivare?
«A 50 punti il prima possibile, il traguardo resta quello, anche se ho l’impressione che la quota salvezza quest’anno potrebbe essere più bassa. Comunque cerchiamo di arrivare a 50, quando ci saremo vedremo se si potrà fare qualcosa di più. Per adesso stiamo con i piedi per terra».
La squadra comunque sta mostrando finalmente consapevolezza nei propri mezzi...
«E’ vero, perchè la forza ce l’ha. Ma non dimentichiamo che a inizio stagione il problema non era quello, pensiamo sempre ai tanti guai fisici che ci hanno perseguitato».


