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Modena, dimezzate le perdite

Modena, dimezzate le perdite TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
sabato 6 agosto 2011, 06:41Modena

Il bilancio 2010 del Modena, l’ultimo bilancio in quota Amadei, si è chiuso con una perdita di 3,976 milioni di euro. Una cifra già coperta dai soci con versamenti datati maggio (1 milione), giugno (1,3 milioni), luglio (700mila euro), ottobre (362mila euro) e gennaio 2011 (700mila euro) e che risulta tutto sommato migliore rispetto al -7,921 milioni registrata al 31 dicembre 2009. Come riporta l’analisi del bilancio, approvato il 21 aprile, e pubblicato sul forum armata gialloblu, l’iscrizione al passato campionato è stata possibile grazie alle fideiussioni da 800mila euro presentata pro-quota (Amadei era ancora proprietario della maggioranza del club) da Immerfin e Ghirlandina Sport con quest’ultima che ha depositato un’ ulteriore fideiussione da 182mila euro per rispettare i parametri sui ricavi. Ricavi Sono stati 9 milioni e 572mila euro contro gli 8,6 milioni del 2009. La Lega Calcio, attraverso la mutualità, è stata la maggior fonte di introiti con 3,4 milioni; 508mila euro sono i proventi dai diritti televisivi e 2 milioni il totale delle sponsorizzazioni. Il Sassuolo ha contribuito con 195mila euro per l’affitto del Braglia a cui vanno sommati i 111mila euro di introiti per le antenne telefoniche. Il Sassuolo ha contribuito con altri 113mila euro per le spese di manutenzione dello stadio mentre la “Partita del cuore”, l’Italrugby e la Juventus hanno garantito 70mila euro. I costi Le spese per i tesserati restano la principale fonte di esborso con 6,3 milioni. Rispetto al 2009, però, c’è stata una riduzione di 1,8 milioni. L’acquisto del materiale tecnico incide per 518mila euro.

Le spese sanitarie ammontano a quasi 100mila euro. Pesano parecchio le trasferte e i ritiri con 431mila euro in uscita, ma anche i costi organizzativi per le sfide interne che arrivano a 188mila euro. Le consulenze esterne si attestano intorno ai 500mila euro. I giocatori Michele Troiano è stato ceduto al Sassuolo per 550mila euro mentre la comproprietà di Nazareno Belfasti con la Juventus ha portato nelle casse di viale Monte Kosica 250mila euro. Grazie alle valorizzazioni di Enrico Alfonso e Aiman Napoli sono entrati 150mila euro dall’Inter (100mila per il portiere) e altri 20mila li ha versati il Chievo per Rickler. Il Modena, poi, continua ad incassare grazie alle “indennità di formazione” che hanno garantito 139mila euro dal Sunderland per Gyan Asamoah e 1867 euro dal Genoa per Emiliano Moretti. Marchio e Dahlia Tv Con il pagamento dell’ultima rata annuale (1,8 milioni) il Modena ha riscattato il marchio, ceduto in leaseback ad Italease nel 2005. Sono invece ormai inesigibili i 66mila euro che Dahlia, la tv che aveva acquistato i diritti della B per il digitale terreste, doveva al Modena prima di chiudere ed avviare il concordato preventivo. Chiuso anche il rapporto con Plus Media Trading che dal 2003 doveva al Modena 2 milioni. Il credito è stato ceduto all’Immerfin che ha provveduto “al versamento del corrispettivo”.

Fonte Gazzetta di Modena/www.tuttomodena.com