Modena, Cuttone: "Giampà assenza importante, ora tocca a Signori. Mercato? Ecco chi ho chiesto"
L’inizio del calciomercato non ha di certo sorriso ad una squadra che come obiettivo in cadetteria, ha quello di salvarsi. Certo sta, che vendere un giocatore del calibro di Giampà e lasciarlo andare al suo Catanzaro non può essere accolto con il buon umore. La squadra in questione è il Modena, la formazione emiliana continuerà la seconda parte di campionato senza il suo fantasista. In esclusiva per SpazioCalcio.com abbiamo contattato il tecnico dei canarini Agatino Cuttone.
Parliamo in primis di un’assenza molto importante. Il suo Modena continuerà l’avventura senza il fantasista Giampà, la società le ha già procurato un rinforzo che tornerà sicuramente utile: Signori dalla Sampdoria.
“Giampà e Signori occupano due ruoli diversi. Il primo ricopriva il ruolo di mediano davanti la difesa, era un giocatore che lavorava molto bene sulle traiettorie e sulla schermata difensiva. Il secondo invece è un giocatore dinamico, dotato di aggressività, ottima corsa e soprattutto profondità. Anche se tutto sommato è logico che Giampà è una perdita importante per la squadra”.
Quali rinforzi ha chiesto alla società?
“Se devo conquistare la salvezza mi occorrono allora dei giocatori soprattutto nel reparto offensivo che aiutano a far gol. Alla società ho chiesto elementi in probabile partenza nelle loro rispettive squadre come Bogdani dal Cesena, Ardemagni dall’Atalanta e Granoche dal Novara”.
Per quanto riguarda il prossimo turno di Serie Bwin le attende un Hellas Verona molto carico…
“Se vogliamo parlare dell’Hellas, è una squadra su cui mi sono ricreduto. In C faceva fatica a macinare gioco e risultati anche con un organico superiore alla categoria. Il Verona è una squadra costruita per fare un campionato da protagonista in Serie Bwin, quest’anno mi sto dando ragione sul loro conto. Grazie al tecnico Mandorlini ora è tutto meccanizzato alla perfezione, ha un groppo consolidato allo sviluppo della manovra. Giocheremo contro una squadra difficile, soprattutto se andiamo a guardare i precedenti risultati”.


