Modena, Colucci: "Allenare i canarini il prossimo anno sarebbe un sogno"
Lo abbiamo visto al Braglia per assistere alla gara che i gialli hanno vinto con il Grosseto sabato scorso e tutti abbiamo pensato che rivederlo a Modena, magari in panchina, per lui che era già allenatore in campo, sarebbe stata un'ipotesi molto gradita. Stiamo scrivendo del "maestro" Leo Colucci, una vita dedicata al calcio con le ultime due stagioni da assoluto protagonista proprio con la maglia canarina, per poi iniziare la stagione come vice di Giampaolo al Cesena, poi esonerato insieme allo staff. Con l'allenatore di Cerignola abbiamo parlato di Modena e non solo.
Leo hai visto Modena Grosseto, che squadra è quella che è rinata con il Bergodi – bis?
"E' una squadra importante che è stata rinforzata in modo ineccepibile a gennaio e che dal ritorno di Cristiano ha avuto un rendimento almeno da playoff, sono stati bravi a fare gruppo, un elemento fondamentale, la salvezza è stata ottenuta con largo anticipo, chiaro che qualche rammarico resta perchè questa squadra poteva fare qualcosa in più"
Se tutto fosse girato al meglio dove sarebbe potuto arrivare questo Modena?
"Vedendo lo score delle ultime gare è facile intuire che i gialli potevano arrivare a giocarsi i playoff con compagini quali Varese, Padova e Sassuolo, i giocatori importanti ci sono, ma è inutile piangere sul latte versato"
C'è la possibilità di vedere Colucci allenare a Modena?
"Beh, è chiaro che mi piacerebbe moltissimo allenare i gialli, sono venuto anche quest'anno tre volte a vedere la squadra ed abbiamo vinto tutte le volte, vuol dire che porto bene – sorride Colucci-, mi chiedo a chi non piacerebbe guidare il Modena, è chiaro che sarebbe fantastico, è un sogno ed a volte i sogni si realizzano"
Ti senti pronto per fare il primo allenatore?
"Gli accordi con Giampaolo erano chiari e se mi capiterà l'occasione di guidare una squadra sarò ben felice di farlo, professionalemnte parlando mi piacerebbe fare il primo allenatore quest'anno, poi ci vuole il progetto giusto, questo è chiaro"
Anche quest'anno a Modena ci sono tanti giocatori che se ne andranno
"Il calcio sta cambiando, è evidente, praticamente tutte le squadre vivono la stessa situazioneperò la realtà è questa, bisogna puntare sui giovani in un giusto mix coi "vecchietti". Per me la squadra ideale è composta da tre o quattro giocatori di esperienza che siano grandi uomini prima che giocatori, attorno a loro ci vogliono giovani che abbiano fame e voglia di crescere ed imparare. In questo modo si riuscirebbe ad allestire una squadra importante conun budget contenuto"
Il Modena domenica affronterà il Toro che è già pronto a festeggiare, che gara sarà per i gialli?
"Mah, è bello giocare di questo tipo, i canarini possono giocare la propria gara con la stessa sgombra, senza assilli particolari, in quelle condizioni ci potrebbe anche scappare il colpaccio"


