Modena, Ciaramitaro: "Empoli osso duro"
Maurizio Ciaramitaro attacca e difende. Lo ha sempre fatto da quando gioca: la sua idea di centrocampista totale è proprio quella di sapere svolgere bene entrambe le fasi, chiudere in fase difensiva ed inserirsi in attacco. Ma questa volta lo fa a parole: “Includere una persona stimata e incapace di fare queste cose come Armando Perna, che è come se fosse mio fratello, e un bravo ragazzo come Jury Tamburini nel contesto del Calcioscommesse è una nefandezza – sbotta il palermitano – Ed è un insulto pensare di dare spazio a gente che ha sentito dire da uno del Kazakistan cose su di un altro e allora per questo si finisce tutti dentro al calderone. Mi sembra troppo semplicistica la cosa e mi dispiace perchè vedo titoloni su questi che parlano e non sulla gente per bene. Credo che finirà tutto in una bolla di sapone, come è giusto che sia”. Chiuso il capitolo (ieri sera sul sito ufficiale del Modena era comparsa una nota dello stesso Perna che respingeva alle accuse di Gervasoni), Ciaramitaro prova a tornare sull'attualità.
Una squadra scossa dalla tragedia di Piermario Morosini, tanto che dopodomani saranno ben quattro i gialloblu a partecipare alle esequie a Bergamo dello sfortunato centrocampista del Livorno (Di Gennaro, Perticone, Caglioni e Cellini), prova a ripartire pensando all'appuntamento di sabato previsto ad Empoli: “Non guardiamo la classifica dei toscani, perché sono una buona squadra che ultimamente ha raccolto ottimi risultati, non certo da formazione pericolante – analizza il centrocampista palermitano – L'Empoli ha una buona rosa e quando riesce ad esprimersi può fare male a chiunque, come sa bene il Varese, peraltro squadra molto forte contro la quale ci siamo appena misurati. Servirà il Modena che ha fatto bene nel corso delle ultime partite per uscire con un risultato utile dal “Castellani”. Mister Bergodi sostiene che la squadra lo abbia preso alla lettere quando, al suo ritorno, aveva lanciato l'imperativo di non volere perdere più nessuna partita da quel momento in poi: “E' stato un modo per spronarci dopo un periodo difficile, ma ora il Modena ha una sua identità e gioca un buon calcio – dice il trentenne palermitano – Contro tutte le squadre il Modena scende in campo con la medesima voglia di giocare e di vincere. Sono convinto che la salvezza arriverà al più presto e che questa squadra sarà competitiva fino alla fine, ma stiamo attenti ai cali di tensione ed alle partite come quella di sabato”.Nella quale sicuramente mancherà Papi Diagouraga, uno dei più in forma di tutta la rosa del Modena, il quale si è procurato una una lesione di primo grado all'adduttore sinistro, con una prognosi di 7-10 giorni. Francesco Signori ed Erminio Rullo si sono aggregati al gruppo, mentre Beppe Greco lavora ancora a parte e non ci sarà ad Empoli


