Modena, Ciaramitaro: "Devo riscattarmi. E saremo competitivi"
MARE, sole e allenamento. E’ questa la ricetta di Maurizio Ciaramitaro per queste due settimane che porteranno il Modena al raduno e all’inizio della preparazione a Fiumalbo. Il centrocampista canarino, fresco di rinnovo, ci risponde dai lidi della sua Palermo dove sta vivendo questo periodo di vacanza-lavoro.
Ciaramitaro, intanto il rinnovo del contratto... «Ho sempre detto che non ci sarebbe stati problemi a trovare un accordo, la società mi aveva già lanciato dei segnali e siccome avevo a che fare con persone serie come i dirigenti del Modena sono bastati non più di cinque minuti».
Col rinnovo di Greco e Perna si è riformato il trio dei palermitani... «E’ vero, sono due amici ma il fatto che siamo tutti e tre di Palermo è una coincidenza. Nel senso che è tutto il gruppo del Modena che è il vero zoccolo duro di questa squadra, un gruppo nel quale sin dal primo momento mi sono sentito come se fossi qui da un sacco di anni».
Quello che partirà il 18 luglio sarà il suo primo ritiro ‘vero’ dopo diverse stagioni... «E’ verissimo e per questo non vedo l’ora di ricominciare la stagione. Ero stanco di andare in ritiro a Palermo, lavorare sodo sapendo però che prima o poi sarei dovuto partire per un’altra destinazione. Questa volta invece comincerò a lavorare con la ‘mia’ squadra, quella con cui farò tutta la stagione, sperando di essere più fortunato a livello fisico rispetto all’anno scorso. Ma il calcio è così, ci sono periodi fortunati, come quelli che ho passato ad esempio a Cesena e Livorno, ed altri meno. La breve parentesi di Modena però per me appartiene ai momenti belli, nonostante l’infortunio mi sono sentito subito un modenese vero».
A proposito, come sta? «Molto bene, ho lavorato sodo e direi di presentarmi al ritiro praticamente al cento per cento. A dire il vero avrei potuto anche rientrare l’anno scorso per qualche minuto, ma rischiare a stagione praticamente finita non sarebbe stato saggio. A meno che non fossimo andati ai playoff...».
Bergodi è rimasto al timone... «Ne sono felice. Il mister è, oltre che un ottimo tecnico, una brava persona che ha il pregio di dirti sempre le cose in faccia. Una base di partenza ottima per la nuova stagione».
Che idea si sta facendo del Modena che verrà? «Pari come sempre sta lavorando bene e sono certo che sta allestendo una squadra competitiva. Bernacci? E’ un bravo ragazzo e uno che fa gol, quando eravamo insieme a Cesena non so quante volte l’ho abbracciato dopo una rete. Ogni tanto in campo abbiamo anche litigato eh, ma al 90’ finiva tutto e tornavamo grandi amici, sono certo che Marco farà una stagione straordinaria».
Tra i tanti rinnovi di questo Modena anche quello di Franco Iacopino... «Grande professionista e grande persona, un punto di riferimento per tutti che sa fare il proprio lavoro non solo con la testa ma soprattutto con il cuore».
Come chiudiamo questa chiacchierata? «Dicendovi che scappo perché corro a fare allenamento...».


