Modena, Cellini: "Occhio alla Nocerina"
Quando si dice un uomo di parola: “Il 31 gennaio, ultimo giorno di mercato, ho rifiutato il Grosseto. Non avrei potuto, avevo dato la mia parola al ds Pari. E poi Modena è Modena: mi sono sempre piaciuti stadio, tifosi e clima, e non sono affatto pentito della scelta”. Parole e musica di Marco Cellini. C'è chi giura di avere letto sul precontratto la proposta della società maremmana, decisamente più alta di quella gialloblu. Ma il bomber toscano è fatto così, per lui valgono i principi. E, a proposito di promesse, ora è il momento di mantenerle sul campo: da quando è arrivato ha messo insieme buone partite, ma nessuna rete: “Sono stato sfortunato all'inizio per quell'infortunio subito durante i primi giorni di allenamento – dice l'attaccante fiorentino – Ma ora sto bene e posso cominciare a ripagare la fiducia intorno a me. Stiamo facendo bene, sette punti in tre gare sono un ottimo bottino che ora va rimpinguato: sono d'accordo con chi dice che questa squadra, con gli innesti operati e con il ritorno degli infortunati, sarebbe sulla carta da parte sinistra della classifica, ma serve dimostrarlo durante le partite”.
La prossima è di quelle insidiose: al “Braglia” sabato arriva infatti la Nocerina, ultima in classifica ma rivitalizzata dopo la vittoria di sabato scorso contro il Gubbio: “Per loro è una sorta di ultima spiaggia: se dovessero perdere contro di noi, le loro speranze salvezza si ridurrebbero al lumicino – dice Cellini – Per questo la ritengo una delle partite più difficili della stagione. Servirà il Modena delle ultime gare per battere una Nocerina agguerrita”. Cellini a Modena se lo ricordano bene per avere segnato e fatto segnare i compagni ai tempi dell'Albinoleffe, nelle fila del quale l'attaccante toscano ha dato il meglio di sé: “Sono stati anni importanti, in particolare nel 2007/8 quando segnai oltre venti reti. Quella era una stagione nella quale tutto quello che facevo mi riusciva. Poi c'è stata anche una stagione successiva nella quale sono andato in doppia cifra, che è pur sempre una buona media. Dicevo anni importanti sì, ma sono terminati e per me ora c'è solo il Modena”. Squadra che vive, per la prima volta in tutta questa stagione giunta ormai alla sua terza e ultima parte, di abbondanza in attacco: “Siamo quattro attaccanti, tutti di valore (sabato rientrerà anche Ardemagni, ndc) e così il mister potrà scegliere avendo a disposizione diverse opzioni e comunque è l'ultimo dei nostri problemi. Il Modena può togliersi delle soddisfazioni importanti in questa fase finale della stagione, a patto di restare sempre concentrati sul nostro obiettivo che è quello di fare punti ovunque e contro chiunque”, chiude Cellini.


