Modena, Cellini: "La mia pena è giusta. Vorrei ripartire con questa maglia"
Ripartire dal calcio, il prima possibile. E’ questo il pensiero fisso di Marco Cellini, che durante il primo giorno del processo sportivo per il calcioscommesse ha patteggiato 4 mesi di squalifica per l’accusa di omessa denuncia risalente alla stagione 2008 e riguardante il match Pisa-AlbinoLeffe. In sostanza l’attaccante era venuto a conoscenza di un tentativo di combine a cui non ha preso parte in nessuna maniera, ma che secondo il regolamento federale avrebbe dovuto denunciare. Cellini è conscio dell’errore commesso e commenta così la pena: «Non fa piacere vivere certe situazioni, ma le regole parlano chiaro. Io ho commesso un errore e ho ammesso le mie colpe, rimediando una squalifica che mi terrà fuori dai campi per 4 mesi. Penso che si tratti di una pena congrua rispetto a ciò che ho commesso». Ora il pensiero dell’attaccante è rivolto alla prossima stagione, al 1° di ottobre quando potrà tornare in campo. Il suo contratto con il Varese, dal quale il Modena lo ha prelevato in prestito secco, scadrà il 30 giugno e Cellini quindi sarà padrone del suo destino.
«Al momento non ho ricevuto alcuna offerta, ma è chiaro che mi piacerebbe rimanere a Modena e provare a giocare un campionato intero con i canarini. Il periodo in gialloblù è stato importante, ho segnato 7 gol in 4 mesi che costituiscono un ottimo bottino». Ed anche il pubblico del Braglia ne ha apprezzato le doti di bomber: «Mi sono trovato benissimo, sia all’interno della squadra sia nell’ambiente canarino. Attendo una chiamata, ma capisco che al momento la società si stia occupando di altre questioni più impellenti». L’altra squadra con cui ha militato Cellini in questa stagione è il Varese, a un passo dalla serie A: «Un’ottima rosa, forte in ogni reparto. Ho sempre pensato durante l’anno che ci fossero le potenzialità per fare bene e i miei ex compagni di squadra lo hanno dimostrato». Infine Cellini rivolge un pensiero al duro momento che stanno vivendo gli abitanti della Bassa: «Ho provato una grande paura quando ero a Modena in occasione della scossa delle 9, della settimana scorsa. Voglio esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà a tutti coloro che in questo momento stanno soffrendo a causa di questo immenso dramma».


