Modena, Caliendo: "Sono pronto"
CI SIAMO. Il Modena passa di mano. La conferma arriva da Antonio Caliendo il quale, raggiunto telefonicamente ieri sera alle 21 mentre stava salendo su un aereo che l’avrebbe portato in Germania, ha chiarito una vicenda che sinceramente stava andando troppo per le lunghe.
«Ho incontrato l’altra sera a cena a Roma sia Roberto Casari che Stefano Commini. Mi limito a dire che è stato trovato un accordo e adesso possiamo parlare di una svolta eccezionale per il Modena». La svolta, ma di carattere personale, è anche per Caliendo che già vent’anni fa avrebbe voluto entrare nel Modena, cercando a più riprese qualche altro approccio.
«Chi me l’ha fatto fare? L’amicizia che ho con Casari, una persona che stimo tantissimo.
Adesso però non chiedetemi nomi di giocatori o di allenatori. Mi è stata chiesta una consulenza per gestire la parte tecnica che ho accettato. Sarò in prima linea, anche se avrò al mio fianco dei collaboratori».
Il 70% delle quote Ghirlandina Sport passano dunque a Stefano Commini che avrà al suo fianco probabilmente un altro imprenditore romano, Giorgio Mistretta. A Cpl e agli altri soci resterà il 28,7%.
«Non voglio fare promesse - aggiunge Caliendo - siamo qui non certo per andare in serie C. E’ nostra intenzione fare bene. Non vi dovete preoccupare. E se posso dire una cosa, basta con gli squali che ronzano attorno al Modena. Basta».
In effetti adesso si metteranno tutti tranquilli e, se ci è consentita una riflessione, forse potevano muoversi prima per prendere il Modena, visto che Cpl da un mese sta cercando di piazzare la società. Soprattutto i soci di Ghirlandina se erano veramente convinti, potevano coalizzarsi e fare la loro proposta. Non vorremmo che questa vendita di Casari a Commini fosse per qualcuno solo una liberazione. Ma andiamo avanti.
CHI SARÀ l’allenatore? Domanda lecita visto che oggi è il 30 giugno. Si parla di Colomba, Atzori e Giampaolo. «Abbiamo anche altri nomi - risponde Caliendo - Baggio? Sta prendendo il patentino per poter allenare anche in A e in B. Lo incontrerò, ma non so quali siano i suoi progetti. Mi risulta che sia molto impegnato. Adesso, comunque, non potrebbe allenare in B».
Caliendo sarà a Modena probabilmente all’inizio della prossima settimana quando sarà finalmente presentato il programma della nuova proprietà. «Commini è un uomo di spessore e non a caso è presidente del giovani imprenditori del Lazio».
QUESTO CALIENDO. La conferma incrociata dell’avvenuta vendita arriva anche da Roberto Casari che usa qualche condizionale, probabilmente solo di facciata.
«Sì, penso che abbiamo ceduto le nostre quote. Ho parlato con l’avvocato Grana e mi ha detto che è tutto a posto. Credo che ci sia Commini - con il quale ha cenato l’altra sera - Io ho solo parlato con il suo commercialista. Noi cediamo il 70% e se vanno in A ci sarà un premio. Caliendo? - con il quale ha cenato l’altra sera -. Spero che ci sia anche lui, visto che si è così impegnato per arrivare ad una conclusione della trattativa».
Casari riserva qualche pensiero ancora a Stefano Bonacini: «Io l’ho aspettato fino alla fine del campionato del Carpi. La sua proposta non ci ha soddisfatto. Poi mi ha detto che si era sbagliato nel formulare certe cifre, ma noi a quel punto avevamo già preso altre strade».


