Modena, "Boakye? Era gialloblu..."
Stefano Bonacini ha rotto il silenzio, intervenendo a una trasmissione televisiva locale per fornire la propria versione dei fatti sulla lunga 'estate calda', che ha portato alla cessione del Modena a Commini. Bonacini era l'alternativa alla cordata romana, caldeggiata da tanti tifosi modenesi: Casari e Cpl, come noto, hanno però scelto la strada della Capitale e di Caliendo. «Sinora ho preferito non parlare, - spiega Bonacini - , perchè non volevo alimentare polemiche. I giochi poi erano fatti, non aveva senso intervenire». Ma ora sì, «visto che Casari, anzichè parlare del Modena e dei suoi risultati, continua a tirarmi ballo. Perché non ha ceduto a me il Modena? Chiedetelo a lui. Semplicemente, Casari ha optato per un interlocutore diverso da me». Mister Gaudì, ancora azionista di maggioranza del Carpi, ricorda la sua offerta per rilevare il Modena. «Ho chiesto a Casari 1,5 milioni di sponsor per due anni, vedendo il bilancio di una società che perdeva 4 milioni e quest'anno non avrebbe avuto plusvalenze, con conseguenti perdite per cinque milioni. E' ovvio che abbia chiesto un 'paracadute', come lo stesso Casari lo aveva chiesto ad Amadei».
«Io ho fatto una valutazione da imprenditore - prosegue Bonacini - Casari doveva solo dirmi: ho scelto Commini perché lo preferivo a Bonacini e perchè mi dà più garanzie. E' giusto dire che mi ha aspettato, ma appena fatta l'offerta mi ha chiuso la porta in faccia e ha ceduto ai romani. Ha parlato di navigatori satellitari per andare da Concordia a Modena? Si ricordi che i navigatori alle volte portano in posti sbagliati». Bonacini svela poi che «in caso di mio ingresso, sarebbero rimasti tutti i soci di minoranza, insieme ad alcuni altri soci che sarebbero entrati con me». Poi svela alcuni 'gustosi' retroscena: «Io mi sono dimesso dal cda del Carpi, dando un segnale chiaro. Avrei comprato il Modena con la mia società, Gaudì, mettendoci la faccia col mio socio Marani». E anche sul mercato: «Boakye sarebbe venuto al Modena, insieme a Chibsah: Giuntoli - direttore sportivo del Carpi ndr - si era informato, nel caso in cui avessimo preso il Modena ». Ma così non è andata e sono arrivati altri giocatori, oltre che un altro allenatore: «La squadra è stata comunque costruita bene, da playoff. C'è gente di livello per la categoria: una punta come Ardemagni l'hanno in pochi».


