Modena, Bernacci riparte da qui
Giocatori in cerca di rilancio dopo un periodo difficile. Questo è l’identikit degli elementi portati, con risultati più che positivi, sotto la Ghirlandina nel mercato di gennaio dal direttore sportivo Fausto Pari e questo è anche l’identikit che corrisponde a Marco Bernacci, bomber cesenate pronto al rientro dopo un anno sabbatico per dirla con le sue parole. Attaccante sicuramente tra i migliori di categoria, Bernacci ha fallito al primo tentativo in Serie A con la maglia del Bologna, ma ha saputo poi rigenerarsi ad Ascoli salvo annunciare un clamoroso un temporaneo ritiro dall’attività agonistico lo scorso anno all’indomani della prima di campionato con la maglia del Torino. Le voci sul suo addio si sono sprecate, lo stop per depressione è quella che maggiormente ha trovato consensi «ma non c’è stato nulla di serio o di grave» spiega lo stesso giocatore che, dal primo luglio, vestirà la casacca gialloblu. Il Bologna, che attualmente detiene il suo cartellino, lo girerà al Modena in prestito gratuito, ma per avere l’ufficialità bisognerà attendere la fine della stagione e quindi la scadenza del prestito al Torino.
Marco, dopo un anno ai margini hai deciso di ripartire con ogni probabilità da Modena
«Dici bene, probabilmente nel senso che ancora non c’è nulla di ufficiale o scritto, ma sono già stati trovati gli accordi ed io ho dato subito la mia disponibilità perché ritengo che questa sia un’ottima piazza. Manca solo la firma».
Con quanta voglia torni a metterti in gioco?
«Ho molta voglia di tornare e fare bene in una buona società. Spero che potremo toglierci tante soddisfazioni a livello di squadra, ma anche a livello personale».
Del tuo temporaneo addio al calcio si è detto tanto e si è parlato anche di depressione. Cosa c’è di vero?
«La mia storia non si sa bene tutta. Non c’è stato niente di grave o di serio dietro alla decisione che ho preso».
Cos’è successo allora?
«Non c’è niente di particolare da raccontare, ho scelto di prendermi un anno sabbatico ed è andata bene così. Devo anche ringraziare molto il Torino che nonostante il contratto firmato, non mi ha forzato in nessuna maniera ed ora sono pronto a tornare con grandissima voglia».
Quindi avevi già pensato al rientro?
«Sì, avevo già in mente di tornare a giocare e quando il mio procuratore mi ha prospettato la possibilità di venire a Modena l’ho presa subito con grande entusiasmo. Lo stadio ed i tifosi mi sono sempre piaciuti, penso che questa sia una delle piazze migliori che potevo trovare per il mio ritorno».


