Modena, Bergodi: " Sono il capitano della nave e ci sto sopra con orgoglio"
Intervistato da La Gazzetta di Modena, il tecnico della squadra gialloblu, Cristiano Bergodi ha parlato della crisi della squadra, ferma ancora a quota tre punti dopo quattro giornate: "Non mi discolpo e mi assumo tutte le mie responsabilità. Sono il capitano della nave, ci sto sopra con orgoglio e grande senso di responsabilità. Anche l’anno scorso trovammo il gioco e il carattere cammin facendo. Quest’anno c’era il vantaggio di ripartire con lo stesso allenatore e con la conferma di giocatori importanti. Ma ne sono stati inseriti tanti nuovi, alcuni reduci da lunghi infortuni e non si recupera la gente con la bacchetta magica. Ma niente alibi, non voglio sentirne parlare. Io per primo debbo lavorare di più per mettere in testa a questa squadra i valori che cerco, nel gioco e nel carattere. E soprattutto per far capire che senza cattiveria e ambizione il sabato possiamo anche stare a casa. La squadra, con Bari e Pescara, pur tra le difficoltà, non è stata così malvagia.
Ma sono stati commessi errori individuali inaccettabili. Il Modena può diventare una buona squadra, ma deve avere costantemente voglia di migliorarsi gettando sul campo una cattiveria superiore agli altri. Rimpianti per il mercato? Nessuno. Le difendo tutte e le rifarei tutte. Sono ancora più convinto, nonostante questo momentaccio, che la squadra sia buona. Sono passate quattro giornate che in serie B sono pochissime. Abbiamo lavorato sodo, lavoreremo ancora di più. Ed è in queste situazioni che si misura lo spessore di un gruppo, che si forma il cosidetto spogliatoio. È il momento di assumerci ognuno le proprie responsabilità".


