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Modena, Bergodi: "Il mio futuro? Lo scopriremo solo vivendo"

Modena, Bergodi: "Il mio futuro? Lo scopriremo solo vivendo" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Redaz. TuttoB.com
sabato 26 maggio 2012, 07:58Modena

“Lo scopriremo solo vivendo”. Il tecnico del Modena Cristiano Bergodi ha intonato il celebre refrain della mitica “Con il nastro rosa” di Lucio Battisti. “Non so se resterò qui, nemmeno quali saranno le ipotesi che la società mi vorrà presentare fra qualche giorno quando, presumibilmente, ci siederemo intorno ad un tavolo per parlare – ecco il succo del discorso di Bergodi – Io sono a disposizione, non escludo nulla così come vi assicuro che fino a questo momento ho pensato soltanto al Modena e non ci sono altre ipotesi professionali in ballo. Non so quale sarà il mio futuro, calcisticamente parlando”. Per Bergodi domani potrebbe infatti essere la giornata di addio al Modena. Dopo due anni intensi, dopo aver collezionato un buon decimo posto, un esonero ed una richiamata, un finale bellissimo ma difficile, una stagione turbolenta e affascinante all'unisono: “Posso dire che io a questa squadra ho dato amore e passione – dice testuale – Inoltre, sarò sempre grato al Modena di avermi dato la possibilità dopo tante stagioni di lavoro all'estero di rimettermi in gioco con il calcio italiano, sulla panchina di una società importante nel panorama nazionale. Poi, quello che sarà il futuro, ripeto, oggi non lo so”.

Quel che Bergodi sa, invece, è che farà di tutto per salutare il suo pubblico, chissà se per due mesi o per sempre, con una prova maiuscola contro il Verona, squadra che dal canto proprio chiede strada per i playoff: “Non sarà facile giocare contro un Verona che sta bene e che vorrà i tre punti. Ma il Modena non può permettersi di chiudere male una stagione particolare, con tutto quel che è successo nell'anno in corso e con l'ipotesi di ribadire la stessa posizione della passata stagione, un buon centro classifica. Metterò in campo la migliore formazione possibile, Perticone e Caglioni sono recuperati, la squadra si è allenata benissimo e con tanta motivazione. Voglio che l'ultima di campionato sia una bella partita, una bella festa e vorrei inoltre che sugli spalti, nonostante una rivalità accesa e molto forte fra le due tifoserie, prevalesse la correttezza”. Se il Modena dovesse vincere, la striscia delle ultime quindici gare con il ritorno di Bergodi sulla panchina gialloblu, si chiuderebbe con ben 28 punti guadagnati: un mezzo record: “Beh sì – sorride il tecnico – Ma prima c'è da giocare una partita ostica contro una formazione tosta e che, ripeto,ha motivi di un cerro spessore per vincere contro di noi. Ce la giocheremo fino in fondo per cogliere i tre punti”, ha detto il mister. Intanto chi ha già vinto sul piano della sensibilità sono stati il pubblico di Modena, che ha promosso iniziative benefiche e la società Modena Calcio che devolverà gli incassi delle partita di domani e quella rientrante nei festeggiamenti per il Centenario con la Nazionale Master di martedì prossimo, alle popolazioni colpite dal sisma nella Bassa Modenese ed in Emilia in generale.

Fonte tuttomodena