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Modena, Bergodi: "Felice di esser tornato, darò tutto me stesso per la salvezza"

Modena, Bergodi: "Felice di esser tornato, darò tutto me stesso per la salvezza" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Marco Fornaro
lunedì 27 febbraio 2012, 21:35Modena

Ritorno di fiamma. E che ritorno. Cristiano Bergodi, da oggi, torna sulla panchina del Modena, ripresentandosi alla stampa in questo modo: “Sono contento di essere tornato, riporta tuttomodena. Ora spetta a tutti noi dimostrare di valere la salvezza. Non voglio tornare sui giorni dell’esonero, dico solo che dopo avere fatto bene in circostanze difficili nel mio primo anno qui, avrei sperato che mi venisse concesso un po’ più di tempo, ma ormai è acqua passata – dice il tecnico di Bracciano accompagnato in sala stampa dal presidente Maurizio Rinaldi, dal vice Aldo Ferrari e dal ds Fausto Pari – Ritrovo la squadra con la quale eravamo partiti ad inizio stagione e che ora deve dimostrare quello che non ha saputo fare quando c’ero io e quando ha lavorato con l’altro allenatore (Bergodi non ha mai nominato Agatino Cuttone per nome, ndc) e cioè di meritare la salvezza. La squadra è buona e sono convinto saprà raggiungere l’obiettivo: dal canto mio, darò tutto me stesso per la salvezza”.

Sui fatti susseguitisi nelle ultime settimane dice: “Ho letto tanto, nel bene e nel male, ho seguito tutto in queste settimane, del Modena avrò perduto sì e no una partita e per il resto non ho mai mancato di seguire la squadra. Da dove ripartirò? Devo valutare diverse cose – dice l’allenatore del Modena – E’ vero che avevamo dato un’impronta tattica specifica a questa squadra, il 4-3-1-2, ma è anche vero che sono arrivati quattro eccellenti giocatori nel mercato di gennaio, un paio dei quali e mi riferisco a Perticone e Signori, li avrei voluti io stesso da luglio. Ripeto, dovremo valutare tante cose nonostante ci sia poco tempo per farlo. Come mi sento? Per me questo è come se fosse un subentro e devo fare con i tempi che ho e con la classifica che c’è”

Ecco, da dove si riparte? "Non c’è nulla da stravolgere e per quanto riguarda il sottoscritto, non credo di essere diventato un brocco tutto in un colpo. Ho sempre fatto bene sia all’estero che in Italia e sono convinto di riuscire nell’intento insieme a tutti, giocatori, collaboratori e società, anche in questa circostanza”.