Modena, Bergodi: " Contro la Nocerina è una grande occasione"
Cristiano Bergodi come sempre ha le idee chiare e non si nasconde alla viglia di un match che vale tanto come quello odierno: “Con tutto il rispetto per la Nocerina, che è una buona squadra, in ripresa e che con noi si giocherà le residue speranze di salvezza, per il Modena quella di oggi è una grande occasione – ha detto - Stiamo bene, in casa abbiamo giocato buone partite di recente, la squadra è in crescendo: per questo serve la vittoria e faremo di tutto per ottenerla. Ma attenzione: contro i rossoneri è una partita aperta, nel dna delle squadre di mister Auteri c'è il gioco d'attacco e ci sarà da tenere gli occhi aperti per novanta minuti”. Mister Bergodi analizza gli avversari leggendo l'aspetto tattico dell'undici di Auteri: “Rispetto all'andata, il loro modulo è cambiato passando dal 3-4-3 al 4-3-2-1, con interpreti importanti specie in fase offensiva. Indipendentemente da chi dovesse giocare, la Nocerina in avanti è una squadra temibile, con elementi di talento. In difesa però qualcosa concede e dovrà essere lì, in attacco, che il Modena dovrà fare la differenza.
Alla squadra ho chiesto di essere concreta più che bella, a noi servono punti per uscire definitivamente da una situazione che non è ancora chiusa e che può riservare sorprese sgradevoli da qui al termine della stagione”. Da quando è tornato Bergodi, il Modena ha collezionato due vittorie ed un pareggio nelle tre gare disputate, con sette reti all'attivo, marcature tutte siglate da Di Gennaro (quattro) e da Ardemagni (tre): “Hanno fatto bene, non c'è dubbio, Davide e Matteo sono giocatori che davanti possono fare la differenza in questa categoria e nelle tre gare precedenti a questa l'anno fatta – dice Bergodi – Ma se è stato così è perché centrocampo e difesa li hanno supportati. Da un po' di tempo comincio a vedere quel fraseggio palla a terra da parte di tutta la squadra che piace a me, il mio concetto di calcio passa attraverso il gioco corale, nel quale tutti hanno un ruolo e sono protagonisti. Questo è il Modena che vorrei vedere”. Ancora fuori De Vitis, Turati e Petre, in sostanza il tecnico di Bracciano ha un dubbio solo, chi schierare sulla corsia di destra in difesa, e le ipotesi chiamano in causa tre giocatori: Jefferson, che lascerebbe Nardini a centrocampo, mentre un arretramento del numero quattro sulla linea dei difensori chiamerebbe in causa Ciaramitaro in mezzo al campo, con il brasiliano relegato in panchina: “Questo è un dubbio che scioglierò solo poco prima della gara – ammette in tecnico – Dovrò valutare chi opporre alla velocità delle tre mezze ali rossonere”.


