Il Modena sulla legge per gli stadi: "Esigenza primaria, il governo si impegni"
Dal proprio sito ufficiale, il Modena esprime le proprie considerazioni riguardo la Legge sugli stadi:
"Il Modena Football Club prende atto delle dichiarazioni del vice premier Angelino Alfano che ha proposto di facilitare il compito delle società di calcio e di dotarle di un nuovo stadio o di stadi con caratteristiche moderne che possano essere punto di riferimento e di aggregazione della città con l’obiettivo di portare l’Italia a livello del resto d’Europa.
La società canarina è felice che il nostro governo si sia accorto che la distanza dagli altri paesi d’Europa sia ormai incolmabile. Le richieste che il Modena da tempo porta avanti come prioritario progetto della società non sono più un fatto squisitamente locale ma bensì un’esigenza nazionale.
Il Modena pertanto auspica quindi che le autorità locali prendano atto di queste esigenze primarie onde evitare che nei prossimi mesi si sia costretti a dover giocare su campi alternativi a causa della inagibilità dei nostri impianti. Inoltre il prolungarsi dell’iter burocratico non ha consentito ancora di poter procedere ai lavori per la costruzione di due nuovi campi di allenamento già deliberati dal Consiglio Comunale.
Il Modena segnala inoltre le continue prescrizioni inoltrate dai Vigili Del Fuoco che, ripetutamente, rilevano il livello non a norma dello stadio Braglia. Ogni partita per noi diventa un fatto precario e si rende necessario a questo punto provvedere in tempi brevi ad eliminare questi impedimenti".


