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Harakiri Modena, tutti i big via gratis

Harakiri Modena, tutti i big via gratis TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione TuttoB
martedì 11 maggio 2010, 10:37Modena

C’è chi vuole vendere (Amadei) e chi sta provando a comprare (Ghirlandina). Bagarre societaria che ha fatto dimenticare la programmazione sportiva con l’imminente addio di 8 giocatori che, invece, con lungimiranza, avrebbero potuto portare soldi o successi in casa gialloblù.

Da anni Amadei lamenta il fatto di dover continuamente aprire il borsello per ripianare perdite legate ad ingaggi troppo alti. Ammettiamo pure che gli ingaggi siano troppo elevati, ma la domanda che ci si pone è: quando mai, Bucchi e Kamara esclusi, il Modena ha guadagnato soldi facendo affari in uscita nel calciomercato?

Tutta colpa dell’assenza di programmazione, che neppure l’ingresso di Ghirlandina Sport ha modificato. L’unico obiettivo, sottoscritto anche dai nuovi soci, era portare i gialli in scadenza per liberarsi dei loro lauti stipendi ed abbattare i costi.

Ora però tutti i nodi vengono al pettine e il Modena si trova nella paradossale situazione di aver ben 8 canarini in scadenza (Bruno, Colucci, Giampà, Koffi, Narciso, Pinardi, Ricchi, Tamburini) pronti ad accasarsi altrove gratis. Molti di loro sono però gli artefici di una doppia salvezza miracolosa, la prima veicolata dalla prospettiva di mister Kerakoll al timone, la seconda, se si vuole, addirittura più incredibile date le assenze di certezze future.

Pensiamo ad esempio a Bruno: il Padova, in estate, era pronto a sborsare 750mila euro per il bomber canarino. Ora, se lo vorrà, potrà trattare direttamente col calciatore senza passare dal Modena. Non era forse meglio rinnovargli il contratto e poi mettersi alla finestra per cederlo al miglior offerente visto che le offerte non mancano? Stesso discorso vale per Pinardi con Cellino del Cagliari già pronto a pagarlo l’estate scorsa e ora pronto ad accoglierlo senza spendere un euro.

Ma ipotizziamo pure, per assurdo, che i contratti dei big fossero troppo onerosi e si sarebbe corso il rischio, in caso di assenza di offerte, di tenersi in casa stipendi fuori portata. D’accordo, ma Narciso? Viene considerato uno dei migliori portieri della B e poteva diventare un giocatore su cui costruire il futuro oppure un bene da monetizzare. Anche in questo caso, però, ha prevalso l’immobilismo societario e non la lungimiranza programmatica.

Tra Amadei e Ghirlandina sono scintille e a pagare dazio sarà il Modena con i suoi tifosi. Il futuro resta incerto, la programmazione è un optional con pesanti ricadute economiche che una società vera avrebbe potuto e dovuto evitare.

Fonte gazzetta di modena